La vittima aveva 47 anni: accertamenti sulla manovra di un’auto
Una manovra compiuta all’uscita di un distributore di carburante e poi il tentativo disperato di evitare l’ostacolo comparso sulla carreggiata. È la prima ricostruzione dell’incidente costato la vita, nella tarda serata, a Diego Metrangolo, 47 anni, originario di Carmiano, morto lungo la circonvallazione di Veglie.
La tragedia si è consumata nel tratto di strada che conduce verso la rotatoria per Novoli, nelle vicinanze di una stazione di servizio.
Secondo gli elementi raccolti nelle prime ore dai carabinieri, nell’incidente sarebbe rimasta coinvolta anche una Peugeot 3008 condotta da un ragazzo di 20 anni.
La vettura sarebbe uscita dall’area del distributore e il giovane avrebbe iniziato una manovra di inversione a U. Proprio in quei momenti, lungo la stessa carreggiata, sarebbe sopraggiunta la motocicletta guidata dal 47enne.
Metrangolo, trovandosi davanti l’auto, avrebbe tentato una frenata improvvisa per evitare l’impatto. Una manovra che non sarebbe però bastata a scongiurare la tragedia.
Il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo e sarebbe stato sbalzato dalla sella, finendo violentemente sull’asfalto. Le ferite riportate si sono rivelate fatali.
La motocicletta, dopo aver sfiorato la parte posteriore della Peugeot, ha proseguito la propria corsa fino a terminare nel terreno che costeggia la strada.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Per il 47enne non c’era ormai più nulla da fare e ne è stato constatato il decesso.
La circonvallazione è stata interessata a lungo dalle operazioni necessarie per consentire i rilievi e ricostruire nel dettaglio la sequenza dell’incidente.
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri, chiamati ora a stabilire posizione e velocità dei mezzi, tempi della manovra effettuata dalla vettura e ogni altro elemento utile a individuare eventuali responsabilità.
Come previsto in questi casi, il conducente della Peugeot sarà sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici.
Saranno quindi i rilievi tecnici e gli ulteriori accertamenti investigativi a chiarire con precisione come si sia arrivati allo schianto che, in pochi istanti, è costato la vita al motociclista.

