Taranto 2026, Italia a sei medaglie dal record di Bari 1997

Scritto il 01/09/2026
da Dante Sebastio

Ventitré podi in una sola giornata e bottino complessivo salito a 187. Gimbo Tamberi conquista l’unico oro che mancava al suo palmares


L’Italia vede ormai da vicinissimo il record di Bari 1997. Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto arrivano altre 23 medaglie in una sola giornata e il totale sale a 187: ne mancano appena sei per eguagliare quota 193, primato stabilito quasi trent’anni fa.

Lo stadio Valente tutto per Gimbo

Il volto della giornata è però Gianmarco Tamberi. Il fresco campione europeo del salto in alto non tradisce le attese e conquista a Taranto l’unico oro che ancora mancava al suo ricco palmares.

Ad accompagnarlo è l’ovazione dello stadio Valente, che lo accoglie già al suo ingresso in pista. Nonostante un calendario fitto, con le finali di Diamond League in programma venerdì e sabato a Bruxelles, Tamberi si presenta regolarmente ai Giochi e domina una gara mai realmente in discussione.

Gimbo entra in gara a 2.15 e poi supera 2.25, misura sufficiente per assicurarsi l’oro davanti al greco Merlos, fermatosi a 2.19. Sul podio sale anche Cristiano Falocchi, bronzo.

Con la vittoria già acquisita, Tamberi prova ad alzare ulteriormente l’asticella fino a 2.35, misura che gli avrebbe consegnato il primato mondiale stagionale. Prima di ogni salto chiama a raccolta il pubblico con ampi gesti, quasi dirigendo gli spalti, ma i tre tentativi non vanno a buon fine.

Chiara Erika Saraceni (Foto Massimo Todaro / Antenna Sud)

Quattro ori per l’Italia

Quello di Tamberi è il quarto oro azzurro della giornata. Gli altri arrivano da Giulia Miserendino nel sollevamento pesi, categoria 69 kg, da Nicholas James Ponzio nel getto del peso e da Chiara Erika Saraceni nel salto triplo. Ponzio si impone con 21.21 davanti al francese Mallagi e all’egiziano Khalifa. Saraceni vince invece con 14.21, precedendo le serbe Spanovic e Mitrovic.

Sette argenti tra karate, basket, canottaggio e atletica

Sette i secondi posti conquistati dall’Italia. Tre arrivano dal karate con Veronica Brunori nei 55 kg, Erminia Perfetto nei 50 kg e Silvia Semeraro nei 68 kg.

Doppio argento anche nel basket 3×3, dove sia la formazione maschile sia quella femminile vengono sconfitte in finale dalla Spagna.

Nel canottaggio salgono sul secondo gradino del podio Niccolò Gandola ed Elena Sali nel doppio misto leggero, mentre nell’atletica arriva l’argento di Alessandra Bonora nei 400 metri.

Undici bronzi completano il bottino

Ancora più numerosi i bronzi, undici complessivamente. Nel canottaggio arrivano quelli di Luca Borgonovo nel singolo leggero maschile e della coppia Leonardo Tedoldi-Irene Gattiglia nel misto.

Tre terzi posti dal karate con Daniele De Vivo nei 75 kg, Alessandra Mangicapra nei 61 kg e Luca Maresca nei 67 kg.

Cristiano Ficco centra invece una doppietta nel sollevamento pesi, conquistando il bronzo sia nello strappo sia nello slancio della categoria 85 kg. Sul podio anche Sofia Tonelli nella ginnastica artistica e, nell’atletica, Alice Mangione nei 400 metri femminili e Lorenzo Benati nei 400 maschili.

Filippo Tortu (foto Massimo Todaro / Antenna Sud)

Tortu ripescato, Arese quarto

Non sono mancate le delusioni. Pietro Arese chiude quarto nei 1500 metri, mentre Filippo Tortu, uno dei portabandiera azzurri, arriva quarto nella propria batteria dei 200 metri. Tortu viene comunque ripescato e sarà al via della finale.

Bari 1997 è ormai vicinissima

Con 187 medaglie complessive, l’Italia ha già superato il risultato ottenuto a Pescara 2009, fermo a 176, e resta saldamente al comando del medagliere davanti alla Turchia, seconda con 90 podi. Il primato assoluto di Bari 1997 è distante appena sei medaglie. Resta invece superiore, almeno per il momento, il numero di ori conquistati nell’edizione barese: 76 contro i 62 raggiunti finora a Taranto. La prossima giornata, ancora ricca di gare di atletica, può diventare quella del nuovo record.