Bari stringe sui cantieri: 300 diffide e 35 sanzioni in otto mesi

Scritto il 01/09/2026
da Redazione

Il Comune intensifica i controlli sui sottoservizi e richiama Aqp per il ripristino della pista ciclabile di Palese


Trecento diffide dall’inizio dell’anno e 35 sanzioni nei primi otto mesi del 2026. Il Comune di Bari rafforza i controlli sui cantieri che interessano i sottoservizi cittadini, con particolare attenzione ai ripristini di strade, piste ciclabili e aree pubbliche dopo gli interventi su reti e impianti.

L’ultimo caso riguarda Acquedotto Pugliese, destinatario di una nota del Settore Infrastrutture a rete e Viabilità per i lavori eseguiti lungo la pista ciclabile di Palese.

Contestato il ripristino della pista ciclabile

Secondo il Comune, la chiusura dello scavo sarebbe stata realizzata con “modalità inadeguate a garantire il decoro e la funzionalità del percorso per ciclisti”.

Aqp ha già effettuato un primo intervento rimuovendo l’asfalto nero utilizzato nel ripristino. L’opera dovrà essere completata con la posa di una nuova resina conforme alla configurazione precedente della pista ciclabile.

Parallelamente, il Nucleo sorveglianza scavi ha elevato 35 sanzioni nei primi otto mesi dell’anno, con un incremento del 20 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025.

Scaramuzzi: “Serve una sorveglianza quotidiana”

Il Comune ha convocato nuovamente Acquedotto Pugliese per chiedere maggiore attenzione nella gestione dei cantieri e dei successivi ripristini. “Abbiamo convocato nuovamente Aqp, per ribadire la necessità di garantire un’azione di sorveglianza quotidiana e costante dei cantieri da parte della società, condizioni di sicurezza e decoro anche nei rispristini provvisori, numerosi e distribuiti ogni giorno in tutti i quartieri della città”, ha dichiarato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi.

Verso un nuovo regolamento comunale

Per rendere più efficace il controllo degli interventi, l’amministrazione ha inoltre costituito un gruppo di lavoro intersettoriale incaricato di elaborare una proposta di nuovo regolamento comunale.

Il documento dovrà disciplinare l’apertura e la chiusura degli scavi in sede stradale e la programmazione della manutenzione, prima di essere sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale.

Nel gruppo sono coinvolti rappresentanti del Settore Infrastrutture a rete e Viabilità e delle ripartizioni Polizia locale e Protezione civile, Patrimonio, Innovazione tecnologica, Sistemi informativi e Tlc e Tributi.

L’obiettivo indicato dal Comune è definire “le nuove regole per la razionalizzazione degli interventi, la riduzione dei disagi per i cittadini e l’implementazione delle condizioni di sicurezza stradale”.