Dal 1° al 5 settembre oltre 50 brand e 200 ospiti internazionali tra Lecce, Taranto, Mesagne, Bari e Vieste
Cinque città pugliesi trasformate in passerelle, oltre 50 brand internazionali e più di 200 ospiti provenienti da circa 20 Paesi. La Puglia accende i riflettori sulla grande moda con la Mediterranean Fashion Week 2026, in programma da martedì 1° a sabato 5 settembre tra Lecce, Taranto, Mesagne, Bari e Vieste. Ideata da Marianna Miceli per promuovere il territorio attraverso il fashion, la manifestazione porterà collezioni e stilisti nei luoghi più rappresentativi della regione, affiancando alle sfilate iniziative dedicate al design, all’artigianato e ai giovani talenti. L’edizione 2026 punta sulla dimensione internazionale, con brand provenienti, tra gli altri, da Slovenia, Argentina, Portogallo, Marocco, Malta, Russia, Bosnia Erzegovina, Cina, Croazia, Bulgaria, Albania, India, Kazakistan, Georgia, Turkmenistan, Uzbekistan e Kirghistan.
Da Lecce parte il viaggio della moda in Puglia
La prima passerella è in programma martedì 1° settembre alle 21 in piazza Sant’Oronzo a Lecce. Ad aprire la Mediterranean Fashion Week saranno le creazioni di Princess Mishra Of Ayodhya, Ana Pugliesi, Irina Sharipova, Atelier Lucia & Susanna Rivieri, Laziza Nazarova, Anna Korostova, Dekhkanova Rano Erkinbaevna, Federico Bucari, Neda Porphyrozei, Statidanymo, Blessed e Istituto Cordella.
Il Castello Aragonese diventa passerella
Il viaggio proseguirà il giorno successivo a Taranto, dove moda e Giochi del Mediterraneo si incontreranno in uno dei luoghi simbolo della città. Mercoledì 2 settembre, alle 21, sarà infatti il Castello Aragonese di Taranto ad accogliere la seconda tappa. La serata si svolgerà durante i XX Giochi del Mediterraneo, dei quali la Mediterranean Fashion Week rappresenta un evento collaterale. In passerella saranno presentate le collezioni di Filuca, Akhmedova Aziza Anvarovna, Georgia Chioni, Angela Fany, Leyli Khaidova, Havana & Co Istituto Cordella, Musaeva Khulkar Marufdjanovna, Bekova Lolakhon Bakhodirovna, Pedro Juan, Blessed, Zharqyra e Princess Mishra Of Ayodhya.
Da Mesagne a Bari, poi il gran finale a Vieste
Giovedì 3 settembre la manifestazione raggiungerà piazza Orsini a Mesagne. Dalle 21 sfileranno Andrea Garmendia, Argentinian Adn, Atelier Aparel Karceva, Mila Zaharieva, Sarteè By Sarita, Dana Tarazi, Kerana, Terry’s Fashion Style e Blessed.
Venerdì 4 settembre sarà invece Bari a ospitare la Fashion Week. Negli spazi di AncheCinema, sempre alle 21, saranno protagoniste le creazioni di Isabella Di Matteo, Sanja Velickovic, Tajana Jurisic e Blessed.
La chiusura è fissata per sabato 5 settembre alle 18 nel centro storico di Vieste, in via Ripa 1. L’ultima passerella vedrà protagonisti Aspara – Aidarkhan Kaliev, Blink By Radi Lazarova, Marina Corazziari, Anna Grigorieva, Ziyatihan Ayidaerhan, Tatiana Vorotnikova, Imane Belmkaddem, Amela Radan, L’otoole, Blessed, Indira Ikapova, Neda Porphyrozei e Princess Mishra Of Ayodhya. Tutte le serate saranno condotte da Alina Liccione.
Spazio ai giovani con Eco_Couture
La Mediterranean Fashion Week non sarà riservata soltanto ai marchi già affermati. Nelle giornate del 3, 4 e 5 settembre è previsto il Fashion Contest “Eco_Couture”, competizione dedicata a giovani stilisti italiani e stranieri. I partecipanti presenteranno abiti ispirati alle atmosfere del Mediterraneo e, in ciascun appuntamento, sarà premiata la creazione giudicata migliore.
Artigianato e design invadono gli spazi urbani
Il programma si estende anche oltre le passerelle. Percorsi urbani e mostre coinvolgeranno più di 50 attività commerciali, portando l’attenzione sul design e sulle produzioni artigianali. Dal 2 al 4 settembre piazza Sant’Oronzo a Lecce ospiterà inoltre il Festival Internazionale dell’Artigianato e del Design, realizzato con il supporto dell’Eurasian Council for Craft and Design. Saranno presenti maestri artigiani provenienti dall’area asiatica e, come ospite d’eccezione, il presidente dell’ECCD Aziz Murtazaev.
Un evento che coinvolge l’intera regione
La manifestazione è realizzata con numerosi patrocini istituzionali, tra cui quelli del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dei Comuni di Lecce, Bari, Taranto, Mesagne e Vieste, oltre al coinvolgimento di enti, università e organizzazioni economiche. L’obiettivo dell’edizione 2026 è legare la dimensione internazionale della moda alla promozione della Puglia, facendo viaggiare lo stesso evento attraverso cinque città e alcuni dei luoghi più caratteristici della regione.

