Sette ori nella decima giornata dei Giochi del Mediterraneo: Del Buono, Chiacchio, Massidda e la staffetta di triathlon tra i protagonisti. Martedì 1° settembre, l’esordio di Tamberi
Il sorriso di Federica Del Buono dopo la rimonta vincente nei 10.000 metri, la finta smorfia di Euan De Nigro a cento metri dal traguardo del triathlon e l’urlo liberatorio di Martina Chiacchio dopo la doppietta nel sollevamento pesi. La decima giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 ha avuto molti volti, quasi tutti azzurri.
L’Italia ha infatti raccolto 18 medaglie nella sola giornata: sette ori, tre argenti e sette bronzi, ai quali va aggiunto un ulteriore oro o argento dalla finale del singolare femminile di tennis in programma in chiusura.
Il totale sale così a 164 medaglie, risultato che porta Taranto 2026 al quinto posto di sempre tra le edizioni dei Giochi del Mediterraneo per numero complessivo di podi italiani. Superata Orano 2022, ferma a quota 159, mentre il primato di Bari con 193 medaglie non appare più irraggiungibile.
Atletica protagonista, ma il primo oro arriva dai pesi
A prendersi la scena è soprattutto l’atletica, capace di raccogliere otto medaglie, ma le prime grandi soddisfazioni arrivano dal sollevamento pesi.
Sergio Massidda conquista l’oro nello slancio della categoria 65 kg, stabilendo anche il nuovo record dei Giochi del Mediterraneo con 162 kg. Per lui arriva inoltre il bronzo nello strappo. “Abbiamo fatto una bella preparazione per Taranto 2026 e lo strappo non è andato come volevamo. Lo slancio, invece, è stato un bel risveglio. Mi sono detto ‘Hai perso un oro, questo lo porti a casa’. Ce l’ho fatta”.
Subito dopo è il turno di Martina Chiacchio. La palermitana solleva 98 kg nello slancio dei 61 kg e poi si ripete nello strappo, completando una doppietta d’oro.
Triathlon e atletica spingono l’Italia
Altro successo arriva dal triathlon con la staffetta mista composta da Paola Sacchi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni ed Euan De Nigro, davanti a Spagna e Francia.
Nell’atletica arriva la doppietta azzurra nei 100 metri ostacoli femminili, con Celeste Polzonetti medaglia d’oro ed Elena Carraro d’argento.
Poi la rimonta di Federica Del Buono nei 10.000 metri, capace di entusiasmare il pubblico dello stadio Valente di Taranto e di prendersi un’altra medaglia d’oro.
Sul gradino più alto del podio sale anche la staffetta maschile 4×100 composta da Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo, vincitrice in 39.03 davanti a Turchia e Slovenia.
Argenti nella ginnastica e nel calcio femminile
Un’altra medaglia d’argento arriva dalla ginnastica artistica nel concorso generale a squadre. Secondo posto anche per l’Italia nel calcio femminile. Le Azzurrine chiudono il torneo con l’argento dopo la sconfitta per 4-0 nella finale contro il Portogallo.
Sei bronzi nella giornata
Tra i terzi posti figurano Ludovica Delia nel sollevamento pesi, categoria 65 kg, Alessio Mannucci nel lancio del disco, Idea Pieroni nel salto in alto, Arianna Battistella nel salto in lungo, Alberto Caniato nel tennis e Sara Verteram nel lancio del peso femminile.
Medagliere, Italia sempre davanti
L’Italia resta saldamente al comando del medagliere. Alle spalle degli azzurri c’è la Turchia con 71 medaglie complessive, mentre la Francia segue a quota 67. Con 164 podi già conquistati, l’edizione di Taranto si avvicina sempre di più ai migliori risultati ottenuti nella storia italiana dei Giochi del Mediterraneo.
Domani, martedì 1° settembre, 31 titoli e l’esordio di Tamberi
La manifestazione entra ora in una delle giornate più ricche del programma. Domani saranno assegnati 31 titoli tra basket, karate, pallamano, canottaggio e atletica. Grande attesa soprattutto per l’esordio nel salto in alto maschile di Gianmarco Tamberi, tra le stelle più attese di Taranto 2026 e reduce dall’oro conquistato agli Europei di Birmingham.

