Le azzurrine cedono 4-0 al Portogallo nella finale dello Iacovone, ma chiudono al secondo posto un torneo storico
L’Italia conquista la medaglia d’argento nel primo torneo di calcio femminile della storia dei Giochi del Mediterraneo. Allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, le Azzurrine si fermano soltanto in finale, battute 4-0 da un Portogallo superiore nell’atto conclusivo.
Il risultato non cancella però il percorso della squadra allenata da Priscilla Del Prete, arrivata fino alla sfida per l’oro dopo aver chiuso il girone al secondo posto proprio alle spalle delle portoghesi, affrontate anche due giorni prima in una gara terminata 1-1.
Portogallo avanti 3-0 già nel primo tempo
La finale prende subito una direzione precisa. Dopo appena cinque minuti Rita Oliveira porta avanti il Portogallo con un destro a incrociare.
Al 15’ arriva il raddoppio di Gonçalves Matos al termine di una ripartenza delle lusitane. L’Italia prova a reagire, ma nel tentativo di riaprire la partita concede nuovi spazi e al 26’ Rita Oliveira firma la propria doppietta personale per il 3-0.
Per le Azzurrine è il momento più complicato dell’intero torneo, con un divario già pesante da recuperare all’intervallo.
L’Italia prova a reagire, poi arriva il poker
In apertura di ripresa la squadra di Del Prete cerca di cambiare ritmo. Sterner prova la conclusione, senza però creare problemi al portiere avversario, mentre poco dopo Martone viene fermata a porta sguarnita dopo un’azione costruita dalla stessa Sterner.
Il Portogallo resta però estremamente efficace e al 59’ De Matos Vitorino realizza il 4-0 che chiude definitivamente la finale.
Brunelli: “Un’esperienza che ricorderanno per tutta la vita”
Sugli spalti dello Iacovone era presente anche il segretario generale Marco Brunelli, che ha sottolineato il valore del percorso compiuto dalla Nazionale. “L’argento è un valore che non possiamo ignorare, questa è stata un’esperienza fondamentale, fa parte della loro crescita come donne e calciatrici. Abbiamo vinto un argento ai Giochi del Mediterraneo attraverso una partecipazione sicuramente lusinghiera. È stato un torneo positivo: in varie manifestazioni a livello giovanile siamo sempre lì, mettendo in mostra buone individualità e ragazze con grande prospettiva. Onore al Portogallo che ha meritato di vincere, ma questa è davvero un’esperienza che le ragazze ricorderanno per tutta la vita. Sono giovani e avranno un grande avvenire nel nostro calcio: ora saranno dispiaciutissime, ma da domani si ricorderanno la parte bella e la metteranno all’interno del loro curriculum. Complimenti a loro e allo staff anche per il modo di stare e comportarsi in questo contesto di alto livello”.
Del Prete: “Questo argento vale come un oro”
Anche la commissaria tecnica Priscilla Del Prete ha difeso il lavoro svolto dalle sue giocatrici durante tutta la manifestazione. “Complimenti alle ragazze per il torneo e per le prestazioni fatte: non ho nulla da rimproverare loro, abbiamo comunque vinto un argento che vale come un oro per me. In questi giorni hanno stretto i denti nella fatica e negli infortuni e poi le finali si vincono e si perdono. Tutto questo le aiuterà in futuro. Vanno via consapevoli di quello che sono e di quello che potranno essere in futuro”.
L’Italia chiude così al secondo posto la prima edizione del torneo femminile di calcio ai Giochi del Mediterraneo, con il Portogallo campione e le Azzurrine d’argento.

