Puglia e Basilicata nella morsa del caldo, attesi picchi fino a 44 gradi

Scritto il 28/08/2026
da Redazione

Tra venerdì 28 e sabato 29 agosto le temperature potrebbero raggiungere i valori più elevati dell’estate. Galasso: “Possibile cambio radicale a inizio settembre”


Una nuova e intensa ondata di caldo è attesa tra Puglia e Basilicata, con temperature che nelle zone interne potrebbero spingersi localmente fino a 42-44 gradi. A indicarlo è il tecnico meteorologo Francesco Galasso, che individua tra venerdì 28 e sabato 29 agosto la fase più critica.

Secondo le previsioni, l’anticiclone subtropicale presente su buona parte dell’Italia meridionale favorirà un ulteriore aumento delle temperature, con valori nettamente superiori alle medie del periodo. La fase in arrivo viene indicata come potenzialmente la più intensa dell’estate e tra le più significative degli ultimi anni per il mese di agosto.

Aria dal Sahara e pulviscolo nei cieli

All’origine della nuova impennata termica ci sarebbe lo spostamento di un minimo di bassa pressione al largo delle Isole Britanniche, in grado di favorire lo spostamento verso est dell’anticiclone.

La circolazione delle correnti richiamerebbe così aria molto calda direttamente dal Sahara verso il Sud Italia, interessando in maniera particolare Puglia e Basilicata.

Alla forte risalita delle temperature potrebbe accompagnarsi anche una consistente presenza di pulviscolo sahariano in quota, con cieli velati e dal caratteristico aspetto biancastro o lattiginoso.

Fino a 44 gradi tra Capitanata e Tavoliere

Le temperature più elevate, secondo Galasso, sono attese nel Basso Fortore, in Capitanata e sul Tavoliere, dove localmente si potrebbero raggiungere 42-44 gradi.

Nelle altre aree interne della Puglia i valori potrebbero attestarsi tra 41 e 42 gradi, mentre in Basilicata sono previsti circa 42 gradi a Matera e fino a 37 gradi a Potenza.

Lungo le coste pugliesi i termometri dovrebbero fermarsi su valori leggermente inferiori, ma l’elevato tasso di umidità potrebbe aumentare sensibilmente il disagio fisico, facendo percepire temperature prossime ai 40 gradi.

Da domenica primo calo, possibile svolta a settembre

Un primo e lieve ridimensionamento del caldo è previsto da domenica, anche se le temperature dovrebbero restare ancora elevate e generalmente superiori ai 30-33 gradi.

Per un cambiamento più netto bisognerà invece attendere i primi giorni di settembre. Galasso segnala, ancora da confermare vista la distanza temporale, la possibile discesa dal Nord Europa di una saccatura con aria più fresca in quota tra il 3 e il 4 settembre.

Uno scenario che potrebbe determinare una sensibile diminuzione delle temperature. Resta invece ancora incerta, secondo il tecnico meteorologo, l’eventuale presenza di precipitazioni associate al cambio di circolazione.