Prefettura, ABI e Forze dell’Ordine unite contro i rischi criminali
BRINDISI – Più prevenzione, più controllo e soprattutto maggiore collaborazione. A Brindisi entra ufficialmente in campo l’Osservatorio “Territori Sicuri”, il progetto promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e dalle Prefetture per rafforzare la sicurezza degli istituti di credito e dei territori.
L’iniziativa, già attiva in altre città italiane tra cui Bari, Torino, Roma, Milano, Bergamo e Treviso, punta a creare un confronto stabile tra banche, istituzioni e Forze dell’Ordine, favorendo la condivisione di informazioni e l’analisi dei principali fattori di rischio.
A presentare il progetto sono stati il direttore generale dell’ABI Marco Elio Rottigni e il prefetto di Brindisi Guido Aprea.
“La sicurezza dei territori richiede oggi una capacità sempre maggiore di prevenire e anticipare i rischi”, ha spiegato Rottigni, sottolineando come la collaborazione tra sistema bancario, Prefettura e Forze dell’Ordine possa trasformare dati e informazioni in strumenti concreti di prevenzione.
Brindisi, secondo quanto evidenziato dal prefetto Aprea, è la provincia pugliese dove si registra il minor numero di azioni predatorie contro gli sportelli bancari. Un dato positivo che, tuttavia, non fa abbassare la guardia.
Il nuovo Osservatorio servirà infatti a verificare l’efficacia delle misure di sicurezza già adottate, soprattutto negli sportelli automatici maggiormente esposti, e a individuare rapidamente eventuali nuove criticità.
L’obiettivo è chiaro: prevenire prima che la criminalità colpisca, attraverso un sistema di monitoraggio e collaborazione sempre più stretto tra istituzioni, banche e forze di sicurezza.

