Taranto 2026 | L’Italia della pallamano lotta, ma il Portogallo passa di misura: 31-30

Scritto il 25/08/2026
da Alessandro Zanzico

Dopo la vittoria contro il Kosovo, l’Italia torna sul parquet di Fasano ma deve arrendersi al Portogallo. Finisce 31-30 per i lusitani al termine di una sfida combattutissima, rimasta in equilibrio praticamente fino all’ultimo possesso. Gli azzurri, dopo essere stati sotto anche di cinque reti nella ripresa, hanno avuto la forza di rimontare fino al 30-30, prima di subire nel finale il gol decisivo.

L’avvio è tutto all’insegna dell’equilibrio. Pugliese e Sirot ribaltano l’iniziale vantaggio portoghese, poi Adamo firma il 3-1. Il Portogallo reagisce immediatamente e, dopo aver accorciato con Miranda, trova prima il pareggio con Santos e poi il nuovo vantaggio sul 3-4. Gli azzurri rispondono con Fadanelli e, poco dopo, con una doppietta di Sirot che permette all’Italia di rimettere la testa avanti. Fernandes ristabilisce la parità, mentre Adamo firma il 6-5.

La sfida resta un continuo botta e risposta. Osorio realizza il 6-6, Panitti si oppone al nuovo tentativo portoghese e Trost, sul ribaltamento di fronte, riporta avanti gli azzurri. Al quarto d’ora è 7-6 Italia, ma Santos ristabilisce ancora una volta la parità. Il Portogallo trova il nuovo vantaggio con Dos Santos, Savini risponde e Panitti si rende ancora protagonista con un intervento importante. Sul 9-9 è Fadanelli a portare l’Italia in doppia cifra, ma Bandeira pareggia nuovamente i conti.

Savini riporta avanti gli azzurri, ma il vantaggio dura pochissimo. Il Portogallo pareggia con Gomes e poi, nel finale di frazione, riesce a piazzare l’allungo decisivo: al termine dei primi trenta minuti i lusitani sono avanti 16-14.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per l’Italia. Quaresma, Costa e Bandeira firmano il break portoghese, che porta gli ospiti sul 19-14. Gli azzurri provano a reagire con Angiolini e Savini, ma Anastario mantiene il Portogallo a distanza.

L’Italia però non molla. Conte si prende la scena con una doppietta in poco più di un minuto e Angiolini firma il 19-21. La squadra di casa resta a contatto, anche se i lusitani riescono nuovamente a portarsi avanti di quattro reti. Al 42’ la partita viene momentaneamente interrotta dal problema fisico di Quaresma, costretto ad abbandonare il terreno di gioco tra gli applausi solidali del pubblico fasanese.

Nel finale l’Italia torna prepotentemente in partita. Conte permette agli azzurri di entrare nell’ultimo quarto d’ora a -2, Fadanelli riduce ulteriormente lo svantaggio, ma il Portogallo riesce ancora a riallungare. Negli ultimi dieci minuti gli ospiti sono avanti di quattro e un palo nega a Fernandes la rete del possibile +5. Sul capovolgimento di fronte Adamo accorcia sul 27-29.

Gli ultimi minuti sono un’autentica battaglia. Il Portogallo conserva due reti di vantaggio, mentre l’Italia si aggrappa anche alle parate di Panitti. Poi arriva il momento di Pugliese, che riporta gli azzurri a una sola rete di distanza. A due minuti dalla sirena l’Italia completa la rimonta: Fadanelli firma il 30-30 e riapre completamente la partita.

Timeout, ultimo minuto. Fasano spinge gli azzurri, ma il Portogallo trova il gol del 30-31 tra i fischi del pubblico. L’Italia prova l’ultimo assalto, ma non c’è più tempo per trovare il nuovo pareggio.

Finisce 31-30 per il Portogallo. Una sconfitta amara per gli azzurri, protagonisti comunque di una grande rimonta dopo essere stati sotto di cinque nella ripresa.

L’Italia tornerà in campo giovedì contro l’Egitto, nell’ultimo appuntamento prima delle fasi finali.