Al termine del match vinto per 0-2 a Venezia, l’allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco ha commentato così il successo esterno dei suoi ragazzi: “Il Venezia è partito molto meglio di noi, ha tanti giocatori di palleggio e qualità. Abbiamo sbagliato qualcosa nel primo tempo e all’intervallo ho provato a modificare qualcosa. Sapevamo che sarebbe stato complicato venire qui a giocare, ma siamo stati bravi a saper soffrire. Abbiamo creato tante situaizoni pericolose, sia nella prima che nella seconda frazione. Tornare a Venezia da avversario è stato bello, mi hanno accolto tutti benissimo. C’è grande rispetto reciproco, la stima è profonda. Parliamo di un Venezia importante, costruito bene per un campionato difficilissimo. Gorter? Io non regalo niente a nessuno, se ha giocato è perché lo meritava. In allenamento ha dimostrato di avere le qualità per giocare in Serie A. È partito timido e me l’aspettavo, poi è cresciuto ed ha addirittura segnato. Oggi abbiamo giocato 433 puro, contro una squadra che sapevamo avrebbe giocato 532. Dal mercato ci serve sicuramente qualcosa in avanti, ma chi chiamato in causa ci sta mettendo grande ardore. Servirà un vice Veiga, ed in mezzo ed a centrocampo valuteremo. Questa vittoria non deve ingannarci in tal senso, siamo ancora un po’ indietro.
Venezia-Lecce, Di Francesco: “Abbiamo saputo soffrire, bravi noi a vincere”
Scritto il 23/08/2026
da Alessandro Zanzico

