Taranto 2026 è realtà. Un nuovo, moderno stadio Erasmo Iacovone apre per la prima volta le porte per accogliere 26 delegazioni approdate in riva allo Ionio per disputare la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Oggi, 21 luglio, prende ufficialmente il via la kermesse internazionale. Vivi con noi la cerimonia inaugurale in tempo reale.
22.21 – Ufficialmente aperti i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. 26 Paesi partecipanti, 29 sport, migliaia di atleti per la più grande edizione mai realizzata dal 1951, anno di nascita dei Giochi. Termina la cerimonia di apertura allo Stadio Iacovone di Taranto in un clima di festa e gioia all’insegna dei valori decoubertiani che aleggiano sulla manifestazione.
22.08 – Prosegue lo show con la voce di Serena Brancale, cantante barese tra le protagoniste di questa cerimonia di apertura.
21.48 – Mauro De Filippis (atleta tarantino di tiro a volo) e Flavia Bonanni (giudice di sciabola) pronunciano il giuramento di apertura mentre risuona la tromba araldica che sancisce la tregua olimpica, tradizione greca che sanciva le pause belliche in concomitanza con i Giochi panatenaici.
21.38 – Inizia il discorso di apertura del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale pronuncia la consueta formula di rito: “Dichiaro aperti i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026”. Subito dopo ricomincia lo show con la voce del cantante pugliese Al Bano.
21.28 – Prende la parola il presidente dell’ICGM Mehrez Boussayene: “Oggi Taranto apre il suo cuore, il Mediterraneo apre un nuovo capitolo della sua storia. A nome dell’ICGM, esprimo la più profonda gratitudine al presidente Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al presidente del CONI Luciano Bonfiglio e a tutto il Comitato Organizzatore. La loro visione ha trasformato un progetto in realtà. Rendiamo omaggio alla memoria di Davide Tizzani, il cui amore per i Giochi del Mediterraneo continua a ispirarci. L’Italia è stata artefice della storia straordinaria dei Giochi del Mediterraneo, ha contribuito a costruire la storia e il futuro dei Giochi. Sono i più grandi Giochi del Mediterraneo mai organizzati. La medaglia d’oro dell’eredità appartiene a Taranto. Il Mediterraneo è una sola famiglia e un solo futuro”.
21.22 – Arriva il saluto istituzionale di Massimo Ferrarese, presidente del Comitato organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo: “Questa sera non celebriamo solo lo sport ma anche la pace e l’unità. A pochi passi da questo stadio riposa l’Atleta di Taranto, la prova più antica del legame tra Mediterraneo e sport. Questa sera, i suoi eredi sono qui. Il Mediterraneo è incontro, dialogo e condivisione. Ogni atleta sa che basta un solo istante per cambiare la vita, è questo il significato più profondo dei Giochi del Mediterraneo. Anche noi abbiamo affrontato una corsa contro il tempo, nella progettazione e realizzazione degli impianti e nell’organizzazione di questi Giochi, costruiti con passione e spirito di squadra. Ringrazio il Governo per la costante collaborazione, ringrazio l’ICMG per il costante supporto. L’Italia è orgogliosa di accogliervi. Ringrazio tutti i collaboratori che, con impegno, competenza e dedizione, hanno reso possibile tutto questo. Il motto è ‘Embrace the Future’. Il Futuro si costruisce scegliendo il dialogo e non il conflitto, il rispetto e non l’intolleranza. L’Italia è terra di incontro, questa sera la storia continua su questa terra che ne diventa custode. I Giochi sono dedicati ai ragazzi e alle ragazze di questa città”
21.20 – La bandiera dei Giochi del Mediterraneo, intanto, viene issata accanto al tricolore italiano sulle note dell’inno dell’ICMG.
21.11 – Risuona ‘Sott ‘u Sole’ di Mietta, cantante tarantina, brano scelto come inno ufficiale di Taranto 2026.
21.10 – “Il Mito diventa Futuro” è lo slogan di questa cerimonia di apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.
21.04 – Dopo il Kosovo, prossimo Paese ospitante, è il momento dell’Italia, con i portabandiera Irma Testa (Boxe) e Filippo Tortu (Atletica). La delegazione azzurra, accolta con un boato dal pubblico dello Iacovone, chiude la sfilata delle delegazioni.
20.37 – Inizia la sfilata delle delegazioni. Come da tradizione dei Giochi, è la Grecia a sfilare per prima, con i portabandiera Maria Prevolaraki (Wrestling Freestyle) e Apostolos Siskos (Nuoto).
20.36 – I tre cerchi dei Giochi del Mediterraneo chiudono la prima parte dello show, mischiando il passato con il presente, sotto il segno dello sport.
20.28 – Celebrato anche il noto Atleta di Taranto, vissuto intorno al V secolo a.C. e riconosciuto universalmente come tra i più grandi campioni dei giochi panatenaici. Una sua gigantografia viene esposta nel mezzo dello show. Visse nella città di Taranto e i suoi resti sono attualmente conservati al Museo MArTA.
20.25 – Inizia lo show artistico musicale allo Iacovone, Uno spettacolo intriso di storia e tradizione, ricalcando le radici magno greche di Taranto. Un’anfora panatenaica, trofeo dei Giochi Panatenaici dell’Antica Grecia, risplende in mezzo al campo.
20.20 – Simone Grande, vincitore di The Voice Kids 2023, interpreta il Canto degli Italiani.
20.17 – La marciatrice Antonella Palmisano, nativa di Mottola, consegna il tricolore, issato nel terreno di gioco dello stadio.
20.15 – Inizia ufficialmente la cerimonia dei Giochi del Mediterraneo. Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Matterella, fa il suo ingresso allo Stadio Erasmo Iacovone.
20.02 – Mancano pochi minuti all’inizio della cerimonia di apertura. Gremito lo stadio Iacovone, presenti anche le maggiori cariche dello Stato come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i Presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

