Tito: si chiamava Maria Vittoria Carbone la 57enne morta, si indaga per omicidio

Scritto il 21/08/2026
da Giuseppe Cutro

Una donna è morta a Tito in provincia di Potenza, sulla dinamica indaga la Procura del capoluogo di regione lucano, l’ipotesi più accreditata è quella dell’omicidio nell’ambito familiare

Aveva 57 anni Maria Vittoria Carbone, la donna morta nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto a Tito in provincia di Potenza. A distanza di poche ore dal ritrovamento del cadavere le indagini pare stiano prendendo una direzione ben precisa, quella dell’omicidio.

Infatti secondo le prime indiscrezioni quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, intorno a mezzanotte, le condizioni della vittima erano già gravissime a causa di un notevole trauma facciale, rendendo inutili i tentativi di rianimarla.

Carbone viveva a Vaglio, altro Comune della provincia potentina ma aveva un passato a Tito dove era stata spostata con Vito Santamaria, ex collaboratore scolastico nella scuola secondaria di primo gradi del paese. Con lui aveva avuto un figlio, il trentenne Gianpiero Santamaria, e proprio a casa di quest’ultimo si sarebbe consumata la tragedia.

Le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e per accertare le responsabilità sono affidate alla Procura del capoluogo di regione lucano con il procuratore capo, Camillo Falvo impegnato in prima persona.

Il lavoro degli inquirenti pare si stia concentrando sul ristretto nucleo familiare della vittima infatti l’ex marito e il figlio – quest’ultimo affetto da disturbi mentali –  sono stati i primi ad essere ascoltati dai Carabinieri.