Dal diciottesimo compleanno alla chiusura disposta dal Questore di Lecce, fino alla chiusura definitiva, con l’ultima serata prevista per la notte tra il 22 e il 23 agosto, con inizio alle ore 00:01. Per la nota discoteca gallipolina “Praja” è stato un mese di agosto molto intenso ma non per gli eventi programmati da tempo, bensì per una serie di vicende legali che hanno portato il locale al centro dell’attenzione.
La vicenda è iniziata lo scorso 8 agosto, quando il questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha disposto la chiusura della discoteca gallipolina per quindici giorni. Il provvedimento ha portato all’annullamento delle serate già programmate tra San Lorenzo e Ferragosto, e ha dato il via a una serie di conseguenze anche sul piano giudiziario.
Tra queste, il ricorso presentato dal proprietario del locale Pierpaolo Paradiso e successivamente respinto dal TAR. Una decisione che ha preceduto l’annuncio ufficiale, arrivato il 13 agosto, della chiusura definitiva della discoteca. L’ultima serata è stata fissata proprio per il 23 agosto, data che avrebbe dovuto coincidere con il primo giorno della riapertura dopo il provvedimento del Questore e che, invece, rappresenterà l’ultimo appuntamento dopo 18 anni in una vicenda che ha inevitabilmente interessato anche la politica locale.
Il sindaco Flavio Fasano ha infatti allargato il discorso a una questione più ampia e particolarmente delicata per la città: quella della cosiddetta “malamovida”. La gestione della movida e del turismo, e in particolar modo del turismo giovanile, resta una delle principali sfide per la città bella.

