29 anni nei quali la musica popolare salentina è passata dall’essere espressione di una cultura locale a diventare un fenomeno capace di conquistare prima l’Italia e, da quest’anno, anche l’Europa, grazie alla Notte della Taranta. A Palazzo Marchesale di Melpignano è stata presentata la ventinovesima edizione del concertone, che sabato 22 agosto animerà il piazzale dell’ex convento degli Agostiniani, in un evento che sarà trasmesso non solo sulla rete nazionale, ma, per la prima volta, anche in eurovisione.
Un progetto, quello della Notte della Taranta, che da Melpignano ha progressivamente allargato i propri orizzonti, arrivando a oltrepassare i confini nazionali e portando sul palco, anche nell’edizione 2026, ospiti di rilievo della scena musicale italiana. A guidare il concertone sarà il maestro concertatore Ermal Meta, con il Mediterraneo come filo conduttore di questa nuova edizione.
Una tradizione profondamente radicata nel Salento che, anno dopo anno, è riuscita a trasformarsi in un linguaggio universale, capace di superare i confini geografici e culturali e di attirare a Melpignano migliaia di persone provenienti da tutta Italia. Un pubblico sempre più ampio, affascinato dal ritmo della pizzica e da una tradizione che, partendo dal cuore del Salento, continua oggi il suo viaggio verso l’Europa e il mondo

