Ex Ilva, M5S a Mattarella: “Taranto non può più attendere”

Scritto il 20/08/2026
da Redazione

Il gruppo territoriale chiede attenzione sul ricorso contro l’AIA e rilancia chiusura dell’area a caldo, bonifiche e riconversione


La presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Taranto per la cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo diventa per il Movimento 5 Stelle l’occasione per riportare al centro dell’attenzione nazionale la vertenza ex Ilva.

Il gruppo territoriale M5S Taranto, con una nota proposta da Fabrizio Serrano e Federica Serio, richiama in particolare l’emergenza sanitaria e ambientale legata allo stabilimento e chiede che venga valutato con attenzione il ricorso straordinario presentato al Capo dello Stato contro il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Il ricorso contro il decreto del Ministero

“Al Presidente della Repubblica è stato presentato, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 1199/1971, un ricorso straordinario a firma dell’Avv. Fabrizio Serrano del Foro di Taranto, volto all’annullamento del decreto del Ministero dell’Ambiente n. 436 del 25 luglio 2025, relativo al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dello stabilimento di Taranto-Statte”.

Secondo il Movimento 5 Stelle, il ricorso solleva criticità in materia di valutazione sanitaria, prescrizioni ambientali, decarbonizzazione, impatti climatici e garanzie finanziarie destinate agli obblighi di bonifica e ripristino. “Alla luce anche dei recenti provvedimenti giudiziari riguardanti gli impianti, chiediamo che il ricorso possa ricevere la dovuta attenzione e una tempestiva definizione, nel pieno rispetto delle prerogative costituzionali e delle procedure previste dalla legge”.

“Salute e ambiente siano priorità assolute”

Il M5S richiama gli articoli 9 e 32 della Costituzione e ribadisce che Taranto avrebbe già pagato un prezzo altissimo sul piano ambientale e sanitario. “La tutela della salute e dell’ambiente deve restare una priorità assoluta”, sottolinea il gruppo territoriale, che collega la presenza di Mattarella ai Giochi anche al bisogno di aprire una nuova fase per la città.

La proposta: chiudere l’area a caldo

Nel comunicato viene ribadita una linea precisa sul futuro dello stabilimento. “Riteniamo non più rinviabile una scelta chiara sul futuro dell’ex Ilva: la chiusura dell’area a caldo, accompagnata da un grande piano di bonifiche, riconversione produttiva e tutela di tutti i lavoratori”. Per il Movimento 5 Stelle, il futuro di Taranto dovrebbe passare da nuovi insediamenti produttivi sostenibili, lavoro sicuro, innovazione, cultura, turismo e valorizzazione del mare.

L’appello al Presidente

La nota si chiude con un invito diretto a Mattarella. “Taranto ha bisogno delle istituzioni, della loro attenzione e del loro coraggio. Non lasciamola sola”. Il gruppo territoriale M5S chiede quindi che la città possa finalmente uscire dalla contrapposizione tra salute e lavoro e costruire nuove prospettive per le giovani generazioni.