Il capogruppo di Prossima annuncia una mozione in Consiglio regionale e chiede a Decaro di intervenire sul Governo
Cinque miliardi di euro in più per il Fondo sanitario nazionale, recuperandoli da una riduzione equivalente della spesa militare. È la proposta annunciata da Giuseppe Fischetti, consigliere regionale e capogruppo di Prossima, che nei prossimi giorni presenterà una mozione in Consiglio regionale.
L’obiettivo è chiedere al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di farsi promotore presso il Governo di un aumento delle risorse destinate alla sanità pubblica.
“Risorse decisive per ospedali e liste d’attesa”
“Nei prossimi giorni depositeremo una mozione con la quale chiederemo al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di intervenire presso il Governo centrale affinché il Fondo sanitario nazionale venga implementato di almeno 5 miliardi di euro da recuperare attraverso un equivalente ridimensionamento della spesa militare”. Secondo Fischetti, queste risorse potrebbero incidere concretamente su liste d’attesa, personale, ospedali e qualità dei servizi.
Il richiamo ai conti della sanità
Il consigliere richiama anche quanto evidenziato da Decaro durante il Consiglio regionale monotematico sulla sanità. “Nel 2025 la spesa sanitaria effettiva ha raggiunto i 141 miliardi di euro, a fronte di un Fondo sanitario nazionale fermo a 136 miliardi”.
Fischetti cita inoltre la Corte dei Conti, sottolineando come la spesa sanitaria cresca più rapidamente delle risorse disponibili. “Il tema del finanziamento della sanità non dovrebbe avere un colore politico: quando parliamo di salute, parliamo di un diritto costituzionale che viene prima delle appartenenze e delle convenienze di partito”.
Appello a tutte le forze politiche
La mozione punta a ottenere un sostegno trasversale in Consiglio regionale. “L’auspicio è che venga sostenuta da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, compresi i colleghi di Fratelli d’Italia. Se davvero abbiamo tutti a cuore la salute dei pugliesi, questa è l’occasione per dimostrarlo con un voto concreto”.
Fischetti conclude chiedendo a Decaro di portare la proposta al tavolo nazionale. “Ci auguriamo che il Consiglio regionale possa approvare la mozione all’unanimità. La salute dei cittadini viene prima delle armi”.

