Banda della “marmotta” smantellata nel Reatino: altri due arresti a Foggia

Scritto il 20/08/2026
da Claudia Turba

RIETI – Si chiude il cerchio attorno alla banda responsabile del colpo al bancomat dell’ufficio postale di Varco Sabino, in provincia di Rieti. Nella giornata di oggi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno eseguito due nuove custodie cautelari in carcere a Foggia. Con questi ultimi arresti sale a sei il totale delle persone finite in manette nell’ambito dell’operazione coordinata dal pm Edoardo Capizzi della Procura di Rieti, guidata dal Procuratore Paolo Auriemma.

La dinamica del colpo

L’assalto risale alla notte del 29 marzo scorso, quando il gruppo criminale ha fatto esplodere lo sportello automatico utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta” (un ordigno artigianale inserito nella fessura del bancomat).

​Le indagini e il tempestivo intervento delle forze dell’ordine subito dopo l’esplosione avevano già portato all’arresto immediato di quattro componenti del commando.

​La fuga e il recupero del bottino

I malviventi avevano pianificato la fuga nei minimi dettagli, utilizzando tre diversi veicoli. Il primo veicolo era stato intercettato dai Carabinieri a pochi minuti dal colpo ed al suo interno sono stati rinvenuti un secondo ordigno inesploso, passamontagna, guanti e attrezzi da scasso.

Gli altri membri della banda hanno tentato di scappare prima con un’altra auto e poi con un mezzo a noleggio preparato in precedenza.​

​La corsa dei fuggitivi si è conclusa nei pressi del casello A24 di Valle del Salto, dove i Carabinieri li hanno bloccati recuperando l’intera refurtiva.