Gallipoli, “case pollaio”: 17 ragazzi stipati in un appartamento

Scritto il 15/08/2026
da Dante Sebastio

Controlli della Guardia di Finanza su 70 case vacanze: oltre cento turisti in eccedenza e sanzioni per più di 48mila euro


Diciassette ragazzi, undici dei quali minorenni, ospitati in un appartamento che poteva accoglierne al massimo nove. E persino due garage trasformati e affittati come case vacanze. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Gallipoli, guidata dal capitano Manuel Peroni, durante una serie di controlli sulle strutture destinate ai turisti proprio a Gallipoli, nel Leccese. Le ispezioni, effettuate con l’ausilio della Polizia Locale, hanno interessato complessivamente 70 case vacanze nelle zone balneari di Baia Verde e Lido San Giovanni, particolarmente frequentate nel periodo estivo.

Quasi 500 turisti nelle strutture controllate

All’interno degli immobili verificati dai finanzieri sono stati identificati complessivamente 480 turisti, tra i quali 123 minorenni. Per soggiornare nelle case vacanze venivano pagate cifre comprese tra 2.000 e 5.000 euro a settimana. I controlli hanno fatto emergere oltre cento persone in eccedenza rispetto ai limiti previsti dalla normativa vigente e 27 violazioni dell’ordinanza del sindaco di Gallipoli. Per i locatori sono previste sanzioni complessive superiori a 48mila euro.

Multe da 480 euro per ogni persona in più

L’ordinanza comunale stabilisce che, in caso di superamento dei parametri di densità abitativa previsti dalla legge regionale pugliese 9 del 2025, venga applicata una sanzione amministrativa di 480 euro per ogni ospite in eccedenza. È inoltre prevista l’emanazione di un provvedimento di sgombero dei locali sovraffollati. Uno dei locatori è stato anche denunciato per non aver comunicato alla Questura di Lecce le generalità delle persone ospitate.

Irregolarità anche sul Codice Identificativo Nazionale

La Guardia di Finanza ha rilevato inoltre 37 violazioni relative alla mancata conformità agli obblighi di esposizione del Cin, il Codice Identificativo Nazionale. Per ciascuna violazione potranno essere applicate sanzioni amministrative fino a un massimo di 8.000 euro. Sono al vaglio le singole posizioni per verificare il regolare pagamento delle tasse.