Bari, si presentano Celli, Grgic e Tribuzzi: “Onorati di essere qui, piazza che non si può rifiutare”

Scritto il 13/08/2026
da Antonio Bellacicco

Alessandro Celli, Lukas Grgic e Alessio Tribuzzi, tre dei volti nuovi portati in consegna dalla sessione estiva di calciomercato, si presentano in conferenza stampa. Queste le loro dichiarazioni:

CELLI

“Volevo ringraziare il direttore perché mi ha dato l’opportunità di giocare in una piazza importante, Bari è una piazza che non si può rifiutare. Il direttore mi ha proposto un progetto importante, in precedenza avevo scelto un progetto simile come quello di Catania, non potevo dire di no”.

“Siamo venuti qui tutti per una causa, quella di raggiungere obiettivi importanti e di portare questa maglia dove merita”.

“Bari e Catania sono due piazze importanti, che vivono di calcio, che hanno giocato in categorie importanti. Il mio ruolo? Negli ultimi anni ho giocato a tre, ma qui giochiamo a quattro e io mi sento terzino sinistro. Poi, se il mister decide di mettermi in porta o in attacco, io gioco ovunque”.

“Non esistono segreti, esiste l’unione del gruppo e il lottare insieme la domenica per vincere. Niente trucchi, solo scendere in campo per portare a casa il risultato”.

GRGIC

“Sono felice di essere qui, grazie alla società. Ho scelto Bari dopo aver parlato con il dg Marino, ho subito capito che era il progetto giusto. Non ho parlato con Braunoder, mi è bastato parlare con Marino. Tutti conoscono Bari, vengo da una squadra importante come il Rapid Vienna, questo è il nuovo step della mia carriera”.

“Mi sento pronto dal primo giorno, mi sento leader. Sono un giocatore che domina la palla, che fa entrambe le fasi”.

“Tutti quelli che si trasferiscono in una nuova squadra conoscono il tipo di piazza in cui stanno andando. Starà a noi dare il 100% in ogni match e portare dalla nostra parte i tifosi”.

“Ho giocato due volte contro la Fiorentina in campo europeo, il calcio italiano ha fatto la storia del calcio, anche se so che l’Italia non è andata ai Mondiali per tre volte di fila. In Austria, come in Germania, il calcio è più intenso, in Italia più tattico”.

TRIBUZZI

“Ci tenevo a ringraziare la società, il direttore e l’allenatore, tutte le persone che mi hanno voluto qui. Mio zio ha giocato a calcio, è una cosa di famiglia, spero di poter fare bene come ha fatto lui”.

“Abbiamo degli attaccanti fortissimi, un lusso per questa categoria. Ho avuto la fortuna di giocare con Gomez per due anni, conoscevo bene anche Butic. Siamo contenti di averli con noi. Esposito? L’ho conosciuto, è un ragazzo giovane, ma è un grande calciatore, mi ha impressionato dai primi allenamenti”.

“L’obiettivo è quello di raggiungere dei traguardi importanti con questa maglia, speriamo di riuscirci, questo è il nostro augurio. Sono onorato di essere stato scelto dal Bari”.