Barletta, frammento di amianto nell’area ex Cartiera: annullato il Jova Summer Party

Scritto il 12/08/2026
da Antonio Specchio

Il Jova Summer Party di Barletta non si farà. L’annuncio dell’annullamento del concerto di Jovanotti, previsto per lunedì 17 agosto, giunge direttamente dagli organizzatori Trident Music in seguito al parere negativo emesso dalla Commissione di Vigilanza.
Dietrofront improvviso dopo il via libera dell’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, che nella mattinata di martedì 11 agosto aveva escluso la presenza di amianto nell’area dell’ex Cartiera, individuata per lo svolgimento del maxi evento. E invece, la fumata nera di mercoledì 12 agosto certifica che non sussistono le condizioni ambientali: gli ultimi rilievi effettuati, spiegano la produzione Trident Music, avrebbero registrato la presenza di un frammento di amianto di circa 6-8 cm vicino all’ingresso del sito. Pur escludendo la presenza di fibre aerodisperse, il timore è che possano esserci altri frammenti che, calpestati dalla folla, potrebbero diffondersi nell’aria. L’ASL ha dunque ritenuto il sito non idoneo allo svolgimento del concerto. Si lavora per non annullare del tutto l’appuntamento, con l’ipotesi alternativa di spostarlo al 19 settembre, non più a Barletta bensì a Bari. Delusione per le oltre 33mila persone a cui andrà rimborsato il biglietto, mentre in città infuria la polemica.
Per un pezzettino di amianto trovato improvvisamente è saltato tutto, strano che ogni controllo sia avvenuto a pochi giorni dall’evento, oggi qualcuno festeggerà” scrive Francesco Zagaria, portavoce del sindaco Cosimo Cannito che nella mattinata di giovedì, terrà una conferenza stampa.
Intanto, i gruppi di opposizione ne chiedono a gran voce le dimissioni. “Delusione e amarezza” commenta il PD. “Stiamo assistendo al fallimento dell’amministrazione comunale, incapace di garantire i requisiti di sicurezza minimi per il territorio” scrive invece in una nota Progetto Civico, mentre il Movimento 5 Stelle cittadino parla di “Figuraccia” e “Danno economico e d’immagine incalcolabile”. Coalizione Civica rincara la dose: “Trentamila persone che hanno organizzato una giornata e un viaggio da moltissimo tempo non possono pagare gli errori del centrodestra”.