Gallipoli, chiude temporaneamente Ostetricia e Ginecologia. La Fp Cisl: “Emergenza annunciata”

Scritto il 12/08/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Dal 12 al 18 agosto 2026 il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli resterà temporaneamente chiuso. Alla base della sospensione, secondo quanto riferito dalla Fp Cisl Lecce, ci sarebbe la grave carenza di personale medico, tale da rendere impossibile la copertura dei turni e la piena garanzia della sicurezza clinica delle pazienti. Il sindacato parla di una “emergenza annunciata” e punta il dito contro la mancanza di programmazione nella sanità jonica e, più in generale, nei presidi periferici della Asl Lecce. “Purtroppo, come ho già più volte rappresentato, anche con denunce a mezzo stampa – afferma Antonio Piccinno, responsabile Coordinamento Sanità della Fp Cisl Lecce –, la Asl di Lecce sembra sognare di restare in una perenne primavera, dove i raffreddori invernali sono passati e la calura estiva deve ancora arrivare. Da anni non si riesce a reclutare personale specializzato, tanto da dover ricorrere a bandi per medici in quiescenza. Purtroppo anche questo salvagente si è bucato, dimostrando una scarsa attrattività e una partecipazione quasi nulla”. Secondo la sigla sindacale, il problema non riguarda soltanto Gallipoli, ma investe in modo strutturale diversi presidi della provincia. I bandi a tempo determinato, soprattutto nei centri periferici, andrebbero spesso deserti, mentre le continue ipotesi di riordino, ricollocazione o chiusura finirebbero per scoraggiare il personale specializzato, preoccupato di non trovare prospettive adeguate di crescita professionale. La Fp Cisl richiama anche altre situazioni di criticità, come quella del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Casarano e le carenze croniche nei servizi di Anestesia, Rianimazione e Radiologia nei presidi della Asl Lecce. Un quadro che, secondo il sindacato, rischia di mettere in difficoltà la sanità pubblica e di compromettere la capacità di garantire i livelli essenziali di assistenza ai cittadini. Per la Fp Cisl Lecce servono interventi concreti e una programmazione stabile delle risorse umane, con un ricambio generazionale costante e una strategia capace di rendere nuovamente attrattivi i presidi pubblici. La richiesta è quella di istituire con urgenza una cabina di regia regionale e provinciale per affrontare in modo strutturato la carenza di personale medico e sbloccare le assunzioni del personale del comparto, da tempo frenate dai deficit di bilancio sanitario. Il sindacato lamenta infine il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nelle decisioni assunte: “Spiace notare la totale assenza di coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Nemmeno una mera informativa”, evidenzia la Fp Cisl, chiedendo alla Asl una reale programmazione per evitare che sospensioni e chiusure temporanee diventino una risposta ordinaria all’emergenza.