Tappa davanti al Castello Aragonese per il giro d’Italia a vela di Ocean Bird dedicato ad autonomia, partecipazione e condivisione
Il mare come luogo in cui mettersi alla prova, conquistare autonomia e costruire nuove relazioni. Con questo spirito Ocean Bird ha portato a Taranto “Buon Vento – Tutti a bordo”, progetto itinerante che sta attraversando le coste italiane coinvolgendo persone con autismo, sindrome dell’X Fragile, sindrome di Down e altre condizioni di divergenza.
La tappa tarantina del giro d’Italia a vela ha visto la delegazione accolta davanti al Castello Aragonese, luogo simbolo della città, per un incontro dedicato al valore sociale dell’iniziativa.
Navigazione e vita di bordo per sviluppare nuove competenze
“Buon Vento – Tutti a bordo” coinvolge associazioni, famiglie e comunità locali con l’obiettivo di creare opportunità concrete di partecipazione e inclusione.
La navigazione e la quotidianità a bordo diventano strumenti attraverso i quali i partecipanti possono sperimentare nuove competenze, accrescere la fiducia nelle proprie capacità e sviluppare relazioni in un ambiente aperto e accogliente.
Bitetti e Giorno: “Il mare straordinario strumento di crescita”
Ad accogliere il progetto anche il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il vicesindaco Mattia Giorno, che hanno sottolineato il legame tra l’iniziativa e l’identità marinara della città.
“Accogliere a Taranto Buon Vento significa sostenere concretamente una cultura dell’inclusione che mette al centro la persona, le sue capacità e il diritto di partecipare pienamente alla vita della comunità. Il mare, che rappresenta una parte essenziale dell’identità della nostra città, diventa in questa esperienza uno straordinario strumento di crescita, autonomia e condivisione. Ringraziamo gli ideatori del progetto, le associazioni coinvolte e tutte le famiglie che rendono possibile questa iniziativa”.

