Colpo d’esperienza per la Vibrotek Volley in vista del prossimo campionato di Serie B Nazionale. La società si è assicurata le prestazioni di Marco Rizzo, libero classe 1990 nato a Galatina, reduce da una lunga carriera ai massimi livelli della pallavolo italiana e, più recentemente, dall’esperienza in panchina con la Frascolla Taranto in Serie C. Per Rizzo si tratta del ritorno sul rettangolo di gioco dopo una stagione trascorsa senza giocare. Dal 2022-23 al 2024-25 aveva vestito la maglia della Prisma Taranto in Serie A1.
Una lunga carriera tra Serie A1 e A2
Rizzo muove i primi passi tra settore giovanile, B2 e B1 con i Falchi Ugento, prima di approdare nella stagione 2007-08 in A2 con lo Stilcasa Salento d’Amare Taviano. Successivamente veste la maglia della Nava Gioia del Colle, ancora in A2, per poi trasferirsi all’Eurotec Gela in B1, dove conquista il campionato e gioca anche nella categoria superiore nella stagione successiva. Dal 2011-12 al 2013-14 prosegue la sua esperienza in A2 indossando le maglie di Carige Genova, Exprivia Molfetta, Elettrosud Brolo e Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Gli anni nella massima serie
Dalla stagione 2014-15 Rizzo approda stabilmente in Serie A1, iniziando con la Rivivre Milano. Seguono tre stagioni con la Gi Group Monza e un’altra con la Vero Volley Monza. Dal 2019-20 al 2021-22 difende invece i colori della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Dal 2022-23 al 2024-25 arriva quindi l’esperienza con la Prisma Taranto, sempre nella massima serie.
Un anno da allenatore prima del ritorno
Nella stagione 2025-26 Rizzo non ha giocato, dedicandosi all’esperienza da allenatore con la Frascolla Taranto in Serie C. «Lo scorso anno non ho giocato ma posso confermare che non è stata una scelta voluta: non sono sceso in campo solo per una scelta familiare visto che nessuna richiesta è stata fattibile. Nel frattempo ho allenato: è stata una bellissima esperienza che mi ha arricchito. Davvero, un’esperienza positiva. Oltre a ciò ho giocato anche a beach volley». Adesso è pronto a tornare protagonista direttamente sul taraflex.
«Metterò tutta la mia esperienza a disposizione»
L’obiettivo del nuovo libero è aiutare una Vibrotek che si prepara ad affrontare il primo anno in Serie B. «Per quanto mi riguarda tornare sul rettangolo di gioco sarà bello. Dobbiamo crescere come squadra e aiutarci a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società che, essendo al suo primo anno di Serie B, vorrà crescere. Ci metterò tutta la mia esperienza per aiutarli». Rizzo si aspetta un campionato combattuto: «Mi aspetto una Serie B equilibrata in cui troveremo tanti giocatori esperti che sanno giocare a pallavolo. So che molte squadre si sono attrezzate e che nessuna partita sarà mai scontata».
«Ho sempre fatto il libero»
Il ruolo di libero accompagna Rizzo praticamente dall’inizio della sua carriera. «Da quando ho iniziato a giocare a volley ho sempre fatto il libero: diciamo che era il ruolo che mi piaceva di più. Mi sono messo in discussione cercando di arrivare in alto. Ce la metterò tutta». Alla Vibrotek ritroverà anche alcuni volti già conosciuti, tra cui Russo, con il quale ha giocato a beach volley, e Alessio Fiore, suo ex compagno di squadra.
«A Taranto bisogna riaccendere un movimento sano»
Il nuovo acquisto guarda anche al rapporto con il pubblico e alla possibilità di avvicinare famiglie e giovani alla pallavolo. «Dai tifosi mi aspetto tanta inclusione e voglia di avvicinarsi. A Taranto bisogna riaccendere un movimento sano fatto di valori facendo sì che le famiglie e i giovani possano affezionarsi e seguirci. Proveremo a farli divertire». Positive anche le prime impressioni sulla nuova società: «Qualche dirigente lo conoscevo già; il Presidente Scarnera mi ha fatto una grande impressione».
«Sono convinto che potremo fare bene»
Per Rizzo sarà fondamentale costruire rapidamente un gruppo unito, capace di affrontare anche i passaggi più complicati della stagione. «Il gruppo deve amalgamarsi subito creando una buona atmosfera: solo così si potranno superare i momenti difficili che in una stagione ci sono sempre». Il libero indica anche il compito dei giocatori più esperti: «Noi over cercheremo di aiutare chi sta per vivere la prima esperienza in un campionato così importante e chi viene da fuori. Sono convinto che potremo fare bene».

