Orta Nova, scoperto benzinaio abusivo: gasolio a 1,50 euro

Scritto il 10/08/2026
da Antonella Fazio

FOGGIA – Una pompa di benzina totalmente illegale – e due persone denunciate – e un sistema di evasione delle accise sui carburanti tramite aziende compiacenti che ha portato a 5 arresti. È questo il bilancio dell’operazione della Guardia di finanza di Foggia che rientra nell’ambito dell’attività che le fiamme gialle stanno tenendo su tutto il territorio nazionale al fine vigilare sul settore dei carburanti, con l’obiettivo di garantire la trasparenza del mercato, tutelare consumatori e imprese regolari e contrastare ogni fenomeno illecito in grado di alterare la concorrenza e incidere sulla corretta formazione dei prezzi.

LE ATTIVITA’ NEL FOGGIANO 

Il Gruppo Foggia ha individuato nelle vicinanze di un supermercato a Orta Nova un’area adibita illegalmente alla vendita di carburante, priva di autorizzazioni e misure di sicurezza, con serbatoi, pompe e attrezzature per la distribuzione clandestina. In particolare, è emerso che i gestori cedevano gasolio agricolo agevolato, al prezzo di 1,50 euro al litro, a soggetti non aventi diritto, alimentando un circuito illecito in un momento di forti tensioni sui prezzi. L’operazione ha portato al sequestro di circa 1.400 litri di carburante e delle attrezzature, nonché al deferimento all’Autorità Giudiziaria di due persone  per “Sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici” e alla contestazione di una sanzione a un’automobilista sorpreso a rifornirsi.

Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria Foggia ha concluso un’attività investigativa che ha consentito di ricostruire l’operatività di un sodalizio criminoso dedito alla sistematica evasione delle accise sui carburanti. L’organizzazione, avvalendosi della complicità di un’azienda florovivaistica titolare di una consistente assegnazione di gasolio ad accisa agevolata, acquisiva ingenti quantitativi di carburante agricolo per destinarli illegalmente all’autotrazione attraverso un rudimentale distributore di carburante abusivo e privo di qualsiasi standard di sicurezza. L’operazione si è conclusa con l’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 5 soggetti indagati, a vario titolo, per sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici e il sequestro preventivo anche per equivalente per un valore complessivo superiore a 1 milione di euro tra beni e disponibilità finanziarie.

LOTTA ALLE FRODI A LIVELLO NAZIONALE 

Nel corso del 2026 (dal 1° marzo al 31 luglio 2026), i Reparti del Corpo hanno concluso 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, denunciando all’Autorità giudiziaria 265 soggetti, sottoponendo a sequestro oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici e accertando consumi in frode per oltre 6,5 milioni di chilogrammi.