Il Catania non riuscirà a rispettare la scadenza prevista per oggi relativa al deposito della fideiussione. Ad annunciarlo sono stati i componenti del Consiglio di Amministrazione della società rossazzurra, che hanno spiegato come il ritardo sia stato causato da una serie di problematiche tecnico-burocratiche emerse nelle ultime ore.
Secondo quanto comunicato dal club, tra le cause che hanno contribuito allo slittamento delle procedure vi sarebbe anche l’anticipo di tre giorni della scadenza, collegato alla gara di Coppa Italia contro il Vicenza. Una circostanza che avrebbe reso più complesso completare nei tempi previsti tutti gli adempimenti necessari.
Il Board del Catania ha riferito di aver lavorato per accelerare la risoluzione delle questioni aperte e cercare di rispettare l’appuntamento odierno, ma gli sforzi compiuti non sono stati sufficienti a consentire il deposito entro il termine fissato.
Nonostante il mancato rispetto della scadenza, la dirigenza ha ribadito che l’obiettivo prioritario resta il 10 agosto, data indicata come termine originario per la fideiussione. Su questo fronte, assicurano i vertici societari, il lavoro prosegue senza interruzioni per portare a compimento tutte le operazioni richieste.
Nel comunicato diffuso dal club emerge anche la consapevolezza della delusione che la notizia può generare nell’ambiente calcistico etneo. La società ha infatti riconosciuto che il mancato adempimento non rappresenta la risposta attesa dalla città di Catania, dai sostenitori rossazzurri e più in generale dal mondo del calcio italiano.
Il Catania ha infine spiegato che, nel corso dell’iter, sono emersi diversi imprevisti e ostacoli che hanno impedito di anticipare i tempi necessari per il deposito della fideiussione, confermando comunque l’impegno a completare l’operazione entro la prossima scadenza utile.

