Arriva immediata la replica di Massimo Ferrarese, commissario straordinario del Governo per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, in merito alla proposta/provocazione del Movimento 5 Stelle di candidare il nuovo stadio “Erasmo Iacovone” tra gli impianti destinati a ospitare UEFA Euro 2032.
Ferrarese ha ricordato che la candidatura non dipende esclusivamente dalla modernità dell’impianto, ma soprattutto dal rispetto dei requisiti fissati dalla UEFA in termini di capienza. Per il torneo continentale, sono richiesti almeno 30.000 posti per le gare della fase a gironi e gli ottavi di finale, almeno 40.000 per quarti e semifinali e almeno 50.000 per la partita inaugurale e la finale, per la quale è preferibile uno stadio da almeno 60.000 spettatori.
Alla luce di questi parametri, il commissario evidenzia come il nuovo “Erasmo Iacovone” non possa essere preso in considerazione per Euro 2032, pur rappresentando un’infrastruttura moderna e realizzata secondo standard elevati nell’ambito del programma dei Giochi del Mediterraneo.
“Quindi, se un domani si volesse modificare il requisito, per esempio portando la capienza minima da 30.000 a 20.000 posti per alcune gare, la decisione non spetterebbe alla FIGC né al Governo italiano, ma dovrebbe essere approvata dagli organi della UEFA, su proposta degli organismi tecnici competenti”, sottolinea Ferrarese.
La risposta arriva poche ore dopo la nota del Gruppo Movimento 5 Stelle Taranto, che aveva invitato il commissario a promuovere la candidatura dello stadio tra gli impianti italiani destinati alla manifestazione continentale, sostenendo che un investimento pubblico di tale portata dovesse puntare anche a ospitare grandi eventi internazionali oltre ai Giochi del Mediterraneo.

