Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giampaolo Vietri, critica l’annunciato aumento della Tari a Taranto, denunciando rincari fino all’8% per famiglie e imprese a fronte di un servizio che, a suo giudizio, continua a presentare numerose criticità.
Secondo Vietri, i contribuenti si troveranno a sostenere un nuovo incremento della tassa sui rifiuti senza un corrispondente miglioramento della pulizia urbana. «Famiglie e imprese dovranno pagare fino all’8% in più, mentre la città continua a presentare le stesse criticità di sempre: strade sporche, rifiuti abbandonati, periferie spesso dimenticate e un servizio che, agli occhi dei cittadini, non giustifica l’ennesima stangata», afferma il consigliere regionale.
Tra le contestazioni avanzate da Fratelli d’Italia vi è anche la soppressione dell’esenzione Tari per gli studenti universitari fuori sede. Una decisione che, secondo Vietri, comporterà un ulteriore peso economico per molte famiglie che già sostengono le spese per mantenere i figli lontano da casa durante il percorso universitario.
L’esponente di Fratelli d’Italia accusa inoltre l’amministrazione comunale di aumentare la pressione fiscale senza affrontare le criticità strutturali del servizio di raccolta dei rifiuti. «L’amministrazione Bitetti continua a fare cassa aumentando la pressione fiscale invece di affrontare il vero problema: rendere più efficiente il servizio di raccolta dei rifiuti, ridurre gli sprechi e migliorare la gestione risanando Kyma Ambiente ex Amiu. I cittadini non possono essere considerati un bancomat da cui attingere ogni volta che i conti non tornano», dichiara.
Vietri ribadisce infine la richiesta di un Consiglio comunale monotematico dedicato a Kyma Ambiente, annunciando che Fratelli d’Italia continuerà a chiedere maggiore trasparenza sui costi del servizio, una gestione più efficiente delle risorse e il ripristino delle misure di tutela per le famiglie, a partire dall’esenzione Tari per gli studenti universitari fuori sede.

