Il Movimento 5 Stelle di Taranto esprime «totale contrarietà» all’aumento della Tari, che secondo quanto denunciato dal consigliere comunale Gregorio Stano comporterà un incremento delle tariffe compreso tra il 6% e l’8%.
Per il M5S si tratta dell’ennesimo aggravio economico destinato a pesare su famiglie e attività commerciali già alle prese con le difficoltà del contesto economico. Il movimento sottolinea come il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti sia salito a quasi 55 milioni di euro, contestando che ai cittadini venga richiesto un ulteriore sacrificio senza un miglioramento della qualità del servizio.
«I tarantini continuano a pagare una Tari tra le più alte, trovandosi in cambio a fare i conti ogni giorno con un servizio a dir poco scadente, segnato da disservizi continui, ritardi e una pulizia urbana del tutto insufficiente», afferma il consigliere Gregorio Stano.
Il Movimento 5 Stelle critica inoltre il metodo seguito dall’amministrazione comunale, denunciando la mancanza di confronto con i cittadini e con le forze di opposizione su una decisione ritenuta particolarmente rilevante per la comunità. Secondo il M5S, l’aumento delle tariffe evidenzierebbe difficoltà nella gestione e nella programmazione del servizio di raccolta dei rifiuti.
Il gruppo consiliare annuncia infine battaglia in Consiglio comunale. «Come Movimento 5 Stelle non intendiamo avallare questo ennesimo aumento. Porteremo la nostra battaglia all’interno del Consiglio comunale per chiedere risposte chiare, una seria revisione dei costi del servizio e garanzie reali per la tutela dei contribuenti tarantini», conclude Stano.

