Basilicata, sabato 25 luglio sciopero dei Vigili del fuoco

Scritto il 24/07/2026
da Redazione

Anche i Comandi di Potenza e Matera incrociano le braccia sabato 25 luglio dalle 15:00 alle 18:00. “Le carenze di organico sul nostro territorio, il mancato riconoscimento del rischio professionale e salari inadeguati non sono più tollerabili“, dichiarano i Segretari UIL FP VVF Luigi Falanga, Antonio Narciso e Francesco Paolo Porcari.

Lo sciopero arriva dopo la rottura del tavolo di conciliazione, con le premesse di un rinnovo contrattuale ritenuto inidoneo a tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e a riconoscere la specificità dei Vigili del Fuoco per i requisiti peculiari di efficienzapsico-fisica e l’impiego in attività usuranti che, pur previsti per legge, continuano a non trovare un riscontro economico adeguato. “Sul nostro territorio viviamo quotidianamente le ricadute di un sistema che non investe su chi lo protegge,” dichiara Luigi Falanga, Segretario Regionale della UIL FP VVF della Basilicata. “I colleghi di Matera e Potenza affrontano turni massacranti per coprire le carenze d’organico croniche e le emergenze boschive estive, con un potere d’acquisto ormai eroso dall’inflazione e dall’IRPEF regionale e comunale. Ma la vera ferita è il silenzio dello Stato sulla nostra salute, respiriamo quotidianamente fumi tossici e sostanze cancerogene, operiamo in condizioni estreme, soprattutto d’estate eppure il rischio oncologico e cardio-circolatorio non ci viene riconosciuto come malattia correlata al servizio”.
“Il problema non è quello dell’esiguità delle risorse e dei vincoli di bilancio, ma di come si decide che queste risorse debbano essere investite”, dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Un taglio dello 0,4% sui sussidiindiretti o sulla massa dei crediti d’imposta concessi ai grandi gruppi, tecnicamente irrilevante per questi ultimi, consentirebbe di stanziare le risorse sufficienti per un contratto dignitoso. La proclamazione dello sciopero non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla necessità di richiamare lo Stato a una responsabilità concreta, investire nei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini. Un Corpo efficiente, motivato e adeguatamente valorizzato rappresenta una garanzia per l’intero Paese”.

La mobilitazione si pone l’obiettivo di riaprire un tavolo di confronto costruttivo con il Governo. Lo sciopero si svolgerà nel rigoroso rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali. La UIL FP VVF assicura che tutti gli interventi di soccorso urgente e le prestazioni indispensabili previste dalla legge saranno garantite, al fine di tutelare in ogni momento l’incolumità della popolazione.