La IV Commissione ha approvato il disegno di legge sulle locazioni turistiche e sulle modifiche alla normativa regionale relativa alla comunicazione dei prezzi, ai servizi delle strutture ricettive e alla rilevazione dei dati sui movimenti turistici.
Il provvedimento punta a fornire ai Comuni a forte vocazione turistica nuovi strumenti per affrontare le criticità legate alla concentrazione dei flussi in alcune aree del territorio.
“Vogliamo accompagnare il turismo in una crescita sostenibile – dichiara in una nota Maria La Ghezza, capogruppo del Movimento 5 Stelle -. È necessario trovare un equilibrio tra sviluppo economico, tutela delle comunità locali e diritto all’abitare. La norma consentirà ai sindaci dei territori maggiormente interessati dai flussi turistici di intervenire nel rispetto dei principi di necessità, proporzionalità e non discriminazione, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale e identitario e la residenzialità”.
”Il turismo rappresenta il 14% del Pil regionale e continua a costituire una fonte importante di lavoro e opportunità – aggiunge La Ghezza -. L’intento è rendere compatibili l’accoglienza dei visitatori e il diritto dei residenti a continuare a vivere nei propri territori”.
Il disegno di legge riguarda esclusivamente le locazioni turistiche e non si applicherà alle strutture ricettive tradizionali, alberghiere ed extralberghiere. “Sarà un tassello per tutelare il diritto all’abitare. Ringrazio i soggetti auditi in Commissione per il contributo fornito al confronto”, conclude La Ghezza.
Il testo passerà ora all’esame dell’Aula. L’obiettivo dichiarato è governare l’espansione del settore, tenendo insieme sviluppo turistico, attività economiche, qualità dell’accoglienza, identità delle comunità locali e tutela della residenzialità.

