Prime indicazioni positive per il Bari dopo la prima sgambata del ritiro, chiusa con il successo per 14-0 contro il Castel di Sangro. Al termine dell’amichevole, il tecnico Massimo Rastelli ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto in questi giorni.
“Le impressioni sono buone. I ragazzi si stanno allenando con grande serietà e grande disponibilità. Stanno cercando di mettere in pratica tutto quello che viene preparato quotidianamente per cercare, piano piano, di arrivare a quell’identità che vogliamo creare.
Sappiamo che siamo all’inizio del ritiro, ci sono ancora tante cose da aggiustare. C’è soltanto da lavorare. È un ritiro dove naturalmente ci saranno dei ragazzi che andranno via e dei ragazzi che arriveranno. Noi, come staff, dobbiamo essere bravi e veloci nel far integrare subito i nuovi e nel far capire loro quello che dobbiamo fare.
Bisogna lavorare su tutte le situazioni. La squadra deve stare bene in campo, deve correre, deve essere aggressiva e deve giocare a calcio. Tutte queste caratteristiche le dobbiamo acquisire e, per averle, bisogna allenarle. Piano piano, anche chi arriverà nei prossimi giorni ricomincerà a fare questo tipo di lavoro, perché tutti devono saper fare tutto e dobbiamo essere una squadra che sa qual è il proprio obiettivo.
Ci aspetta una stagione impegnativa, su campi difficilissimi, dove tutti vorranno fare la partita della vita per battere il Bari. Sotto questo aspetto dovremo essere all’altezza della situazione.
Sull’amichevole disputata contro il Castel di Sangro, Rastelli ha aggiunto:
“L’avversario era molto debole e questo ti permette di avere quasi sempre il pallone, di avere tanto spazio e di provare tante giocate che magari abbiamo preparato in allenamento. A me è piaciuta soprattutto la voglia di sacrificarsi e di riconquistare subito il pallone quando lo abbiamo perso. Sono tutte caratteristiche che considero fondamentali e che voglio rivedere nelle mie squadre.
I ragazzini hanno entusiasmo, leggerezza e sanno giocare a calcio. Credo che lo abbiano dimostrato nel secondo tempo, giocando con grande qualità e anche con grande velocità.
L’unica cosa che chiedo, non solo ai ragazzi più giovani ma anche a quelli della prima squadra, è di avere consapevolezza quando abbiamo il pallone, di divertirsi, di provare a giocare senza paura di sbagliare. Ma soprattutto, nel momento in cui si commette un errore, bisogna rimediare cercando subito di riconquistare velocemente il pallone.
Sicuramente nei prossimi giorni ci sarà qualche nuovo innesto che aumenterà il livello, la qualità e anche il numero dei giocatori a disposizione. Questo ci darà la possibilità di alzare ulteriormente il livello degli allenamenti. Sono molto contento del lavoro svolto fin qui, al termine della prima settimana”.

