Brindisi prova a cambiare volto con l’avvio dei lavori della Gigafactory, il nuovo polo per la produzione di batterie destinato a diventare uno dei principali investimenti italiani nel settore dell’accumulo energetico. Un progetto che punta a rilanciare l’area industriale, con l’obiettivo di creare fino a 1.300 posti di lavoro.
Il futuro, però, si intreccia con un presente ancora complesso. L’apertura del cantiere arriva mentre il petrolchimico attraversa una fase delicata, tra la chiusura del cracking e le incertezze sul destino della chimica di base. La Gigafactory rappresenta una prospettiva concreta di rilancio, ma non cancella le preoccupazioni legate alla crisi del comparto chimico. È su questo equilibrio che a Brindisi si gioca la sfida della riconversione industriale.

