Randagismo, firmato il Protocollo tra Comune di Ginosa e Dogs’ Angels

Scritto il 03/07/2026
da Redazione

È stato sottoscritto oggi, 3 luglio, il Protocollo d’intesa tra il Comune di Ginosa e l’associazione Ginosa–Dogs’ Angels ODV, già approvato dalla Giunta comunale. L’accordo rende ancora più organizzata una collaborazione portata avanti da anni e consentirà all’associazione di avere un ruolo ancora più incisivo nelle attività rivolte ai cani di proprietà comunale, sia all’interno del canile sanitario “San Francesco”, sia nelle altre strutture convenzionate, sia sul territorio.

In concreto, i volontari potranno entrare nel canile secondo modalità concordate con il gestore, conoscere e seguire i cani ospitati, realizzare foto e video per promuoverne l’adozione, accompagnarli in percorsi di socializzazione e svolgere verifiche prima e dopo l’affido, affinché ogni adozione avvenga in maniera consapevole e responsabile.

Il Protocollo permette inoltre a Dogs’ Angels di collaborare agli affidi temporanei, alle visite veterinarie e alla sistemazione di cuccioli o cani adulti che, in particolari circostanze, non possano essere accolti immediatamente nelle strutture.

L’associazione potrà continuare a seguire anche i cani reimmessi sul territorio, occupandosi del loro trasporto, del foraggiamento, del monitoraggio e della ricerca di una possibile famiglia.

Il Comune di Ginosa mantiene la responsabilità amministrativa e organizzativa delle attività. L’Ente autorizza l’accesso dei volontari, dispone formalmente affidi e adozioni, trasmette all’associazione le segnalazioni ricevute sui cani presenti sul territorio e coordina i rapporti con il gestore del canile, i Servizi veterinari dell’ASL, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine.

Quando emergono problemi tra i diversi soggetti coinvolti, il Comune interviene per garantire il rispetto del Protocollo e il corretto svolgimento delle attività. L’accordo sarà inoltre richiamato nei futuri bandi e affidamenti relativi alla gestione del canile, rendendo la presenza del volontariato parte stabile dell’organizzazione del servizio.

L’ amministrazione comunale sosterrà concretamente le attività rivolte ai cani reimmessi sul territorio, contribuendo alle spese documentate per l’acquisto di cibo e antiparassitari e per il trasporto degli animali. L’associazione dovrà rendicontare gli acquisti effettuati e aggiornare gli enti competenti sulle condizioni dei cani e sulle eventuali criticità.

La reimmissione riguarderà esclusivamente animali che abbiano completato il percorso sanitario previsto e che si trovino nelle condizioni per tornare sul territorio. L’adozione resta comunque la soluzione prioritaria ogni volta che sia possibile individuare una famiglia idonea.

L’obiettivo è ridurre il tempo trascorso dai cani nelle strutture, aumentare le adozioni e liberare posti per accogliere nuovi animali recuperati. Un canile saturo, infatti, rende più difficili le catture, le sterilizzazioni e gli interventi necessari a prevenire la crescita del randagismo.

Con la firma del Protocollo, Comune e associazione definiscono quindi un metodo di lavoro comune, con compiti precisi e interventi concreti, per migliorare la tutela dei cani e la gestione del randagismo a Ginosa e Marina di Ginosa.