In seguito alle decisioni prese durante l’incontro d’urgenza presieduto dal Prefetto di Lecce il 17 giugno, è ufficialmente avviata l’attività operativa di sorvolo e monitoraggio del territorio salentino da parte dell’Associazione Aeroclub “Vega Ulm” di Lecce. Questa iniziativa si propone di contrastare la piaga degli incendi boschivi e d’interfaccia, un problema sempre più pressante per la regione.
Grazie a un coordinamento tecnico tra i soggetti coinvolti, è stato stabilito un raccordo dettagliato tra i velivoli ultraleggeri dell’associazione, messi a disposizione volontariamente, e i nodi strategici della sicurezza e del soccorso pubblico. I voli partiranno da Lecce e sorvoleranno i comuni di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Specchia e Tiggiano, tutti facenti parte dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”. È stata siglata un’intesa che prevede un rimborso delle sole spese vive per il sorvolo, finanziato attraverso i fondi della Regione Puglia, a beneficio delle aree interne.
I piloti dell’Aeroclub opereranno in costante e diretto contatto con le Sale Operative della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri Forestali. Questo sarà garantito attraverso un collegamento radio con l’Associazione di Protezione Civile di Taurisano. L’obiettivo principale di questa sinergia aerea è di intercettare tempestivamente qualsiasi principio o fenomeno di incendio, grazie a velivoli dotati di sistemi satellitari di geolocalizzazione. La rapidità della segnalazione consentirà un immediato intervento delle squadre a terra, accelerando le operazioni di spegnimento e il coinvolgimento delle Forze di Polizia.
Oltre alla salvaguardia ambientale e alla tutela dell’incolumità pubblica, il servizio rappresenta un supporto prezioso per le attività di polizia giudiziaria coordinate dai Carabinieri Forestali. Il monitoraggio aereo consentirà un pattugliamento più efficace, facilitando l’individuazione e l’arresto degli autori di incendi dolosi, che danneggiano gravemente l’immagine e l’economia del Salento.
Con l’avvio dei voli dell’Aeroclub, si aggiunge un elemento cruciale alla strategia di “fronte comune” voluta dal Prefetto Natalino Manno. Questo dispositivo integrato unisce la vigilanza istituzionale all’apporto del volontariato, isolando i criminali e proteggendo attivamente il patrimonio naturalistico del territorio.
Il Prefetto ha auspicato che questo modello virtuoso di partenariato pubblico-privato possa essere esteso a tutto il territorio salentino, promuovendo la collaborazione tra le Unioni dei Comuni e rafforzando ulteriormente la lotta contro gli incendi e i crimini ambientali.

