Seduti in cerchio, senza tavoli a dividere ruoli e responsabilità. Un’immagine semplice ma significativa che ha raccontato il senso dell’incontro ospitato nell’aula consiliare del Comune di Oria, dedicato al progetto “V.I.T.A. – Verso l’Indipendenza, il Territorio e l’Abitare”, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.
L’incontro partito da una verifica delle attività svolte è stato il momento in cui istituzioni, operatori, associazioni, famiglie e beneficiari hanno condiviso esperienze, risultati e prospettive, con la consapevolezza che l’autonomia si costruisce insieme, passo dopo passo.
Ad aprire i lavori è stata Elena Marrazza, assessore alle Politiche sociali del Comune di Oria e delegata dell’Ente nell’Ambito Territoriale Sociale di Francavilla Fontana che ha riconosciuto i risultati positivi di un percorso che ha coinvolto circa 13 utenti in azioni di indipendenza abitativa e opportunità lavorative. Al tavolo del confronto erano presenti il presidente della Cooperativa Sociale I.S.O.L.A., Paolo Vinci, soggetto gestore del servizio, i tecnici dell’Ambito, le associazioni del territorio e i beneficiari del progetto.
Durante l’incontro sono stati illustrati i risultati raggiunti nei mesi di maggio e giugno attraverso i percorsi personalizzati costruiti sulle esigenze delle persone individuate dai servizi sociali dell’Ambito. Il progetto punta a favorire una reale autonomia attraverso esperienze che riguardano la vita quotidiana, l’abitare, la gestione della casa, le relazioni sociali e l’inclusione nel contesto di appartenenza. A questo si affiancano attività dedicate allo sviluppo delle competenze digitali, all’orientamento professionale e all’accompagnamento verso il mondo del lavoro.
Dal confronto è emersa con forza la volontà condivisa di non interrompere un percorso che, in soli due mesi, ha già prodotto risultati concreti. Per questo motivo le attività proseguiranno anche nei mesi di luglio e agosto, con nuove opportunità dedicate all’orientamento lavorativo, ai corsi di digitalizzazione, agli incontri con le aziende e alla valorizzazione delle capacità e delle aspirazioni di ciascun partecipante. Particolare attenzione sarà riservata all’attivazione di tirocini formativi, costruiti in collaborazione con le imprese del territorio, affinché possano trasformarsi in reali opportunità di inserimento lavorativo.
L’iniziativa si fonda sulla convinzione che l’autonomia non coincida soltanto con una soluzione abitativa, ma rappresenti un percorso di crescita personale e di piena partecipazione alla vita della comunità. questo momento di restituzione dei risultati del progetto ha confermato che il valore più importante del percorso non risiede soltanto nelle attività realizzate, ma nella rete che si è creata tra istituzioni, Terzo Settore, famiglie e beneficiari. Una rete che guarda all’innovazione sociale come strumento per offrire alle persone con disabilità opportunità concrete di autonomia, inclusione e qualità della vita.

