Una banda di ladri ha svaligiato nella notte tra sabato e domenica la villa della sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, situata nella zona periferica di Rudiae, lungo la strada per Monteroni. I malviventi hanno scavalcato la recinzione, forzato la porta d’ingresso e razziato oro, argenteria e oggetti di valore, prima di dileguarsi. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di professionisti che avrebbero manomesso le telecamere di sorveglianza per agire indisturbati.
La sindaca, rientrando a casa, ha scoperto il furto e ha sporto denuncia. Un colpo che colpisce non solo il patrimonio privato ma anche il simbolo dell’istituzione cittadina.
A rendere ancora più amara la vicenda è la reazione sui social: invece di solidarietà, sono fioccati commenti di scherno e vera e propria gioia per l’accaduto. Frasi come “Se l’è meritato”, insulti e auguri malevoli hanno invaso i post di cronaca, rivelando un livello di odio e disumanizzazione preoccupante verso la prima cittadina. Un’ondata di veleno che ha già suscitato sdegno bipartisan.

