80 anni della Costituente, Mattarella: “La Repubblica è di tutti”

Scritto il 25/06/2026
da Francesco Manigrasso

Roma – Il picchetto d’onore in piazza Montecitorio, con i Presidenti di Camera e Senato poi, la visita alla mostra dedicata all’anniversario della costituente, in quella Sala della lupa dove nel giugno del 46 furono proclamati i risultati del referendum.
Concordia, Unità, questi gli elementi chiave del discorso rivolto ai giovani ed ai 700 tra parlamentari Governo e alte cariche istituzionali del Capo dello Stato per le celebrazioni degli 80 anni dalla prima seduta dell’Assemblea costituente.
Un momento storico che il Presidente della Repubblica, ha definito come il culmine di una vera e propria “rivoluzione pacifica”, avviata con la scelta della Repubblica da parte del popolo italiano.
Ricorda le parole di chi lo ha preceduto, di chi ha reso e contribuito a rendere grande l’Italia
Il Presidente ha rievocato l’instancabile lavoro dei 535 uomini e delle 21 donne che in diciotto mesi posero le fondamenta democratiche del Paese. Poi, il passaggio dedicato ai martiri assassinati dal regime fascista: da Giacomo Matteotti a Giovanni Amendola, da Don Giovanni Minzoni ad Antonio Gramsci, fino ai fratelli Carlo e Nello Rosselli.