La questione del grano duro arriva ufficialmente nelle istituzioni locali. Il Gruppo Consiliare UNITI PER VENOSA ha depositato una mozione che sarà discussa dal Consiglio Comunale e che punta a portare all’attenzione dell’Assise cittadina uno dei temi più dibattuti del momento nel mondo agricolo: la tutela della cerealicoltura e le recenti modifiche alla Commissione Unica Nazionale (C.U.N.) del Grano Duro.
Si tratta di una delle prime iniziative di questo tipo presentate in Basilicata e si inserisce nel dibattito nazionale nato dopo il ricorso straordinario promosso contro il Decreto Direttoriale del MASAF del 16 gennaio 2026 e dopo l’appello rivolto da GranoSalus ai Comuni italiani affinché prendano posizione a difesa delle comunità agricole.
La mozione non si limita a esprimere solidarietà al comparto, ma propone un preciso indirizzo politicoamministrativo: sostenere iniziative istituzionali a tutela della filiera del grano duro e invitare anche gli altri Comuni lucani ad affrontare il tema nei rispettivi Consigli Comunali.
L’obiettivo è chiaro: aprire un confronto che coinvolga non solo Venosa, ma anche le altre realtà della Basilicata dove la cerealicoltura rappresenta una delle principali attività economiche.
«Quando si parla di grano duro – evidenzia il Gruppo Consiliare – non si parla soltanto del reddito degli agricoltori. Si parla del futuro delle aree interne, dell’economia locale, del commercio, dell’occupazione e della capacità dei nostri territori di continuare a vivere e produrre ricchezza.»
La proposta arriva in un momento in cui il comparto agricolo continua a fare i conti con l’aumento dei costi di produzione e con un mercato sempre più complesso.
Per questo la mozione invita il Comune di Venosa a farsi promotore di un confronto istituzionale più ampio, affinché il tema possa essere discusso anche negli altri Consigli Comunali della Basilicata, con particolare attenzione ai territori del Vulture-Alto Bradano e alle aree dove la produzione di grano duro costituisce una componente essenziale dell’economia.
Adesso la parola passa al Consiglio Comunale. Il dibattito dirà se la proposta riuscirà a raccogliere un consenso trasversale o se emergeranno posizioni differenti. In ogni caso, il deposito della mozione porta ufficialmente il tema della tutela della cerealicoltura al centro dell’agenda politica cittadina e potrebbe rappresentare l’inizio di un confronto destinato ad allargarsi ben oltre i confini di Venosa.

