La Presidente di Egnathia Corse, Laura De Mola, interviene in merito al furto della Ferrari 458 Challenge Evo del team Gaetani Racing avvenuto nei giorni della Coppa Selva di Fasano.
La dichiarazione di Laura De Mola, in merito a quanto avvenuto.
«Nelle prime ore successive all’accaduto abbiamo preferito mantenere il massimo riserbo, anche nei rapporti con gli organi di informazione, per senso di responsabilità e per non interferire in alcun modo con il delicato lavoro investigativo avviato immediatamente dalle forze dell’ordine.
A nome di Egnathia Corse, e di tutti i volontari che prendono a parte per la riuscita di questa importante manifestazione, esprimo la più sincera solidarietà a Luca Gaetani e a tutto il team Gaetani Racing per il grave danno subito, come già espresso di persona all’interessato. Comprendiamo perfettamente la portata di quanto accaduto e l’impatto che un episodio del genere può avere su una squadra che vive di passione, sacrifici e investimenti importanti.
Allo stesso tempo ritengo doveroso stigmatizzare alcune affermazioni apparse sui social network, nelle quali si è arrivati a rivolgere giudizi offensivi e generalizzati nei confronti della comunità fasanese. Fasano è una città accogliente, che da decenni ospita migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero in occasione della Coppa Selva e di numerosi altri eventi. Quanto accaduto è un fatto gravissimo che va perseguito con determinazione, ma sarebbe potuto verificarsi in qualsiasi altra realtà. Attribuire responsabilità o disprezzo a un’intera comunità non aiuta né la ricerca della verità né il clima di collaborazione necessario in questo momento.
Oltre alla denuncia presentata ai Carabinieri, risulta essere stata interessata anche la Procura Federale competente e, per quanto di propria competenza, si è già attivata anche ACI Sport. Si tratta di un episodio che, per le sue caratteristiche e per il valore dei beni sottratti, ha inevitabilmente acceso un forte faro sul mondo delle competizioni automobilistiche.
Proprio per questo non si può escludere che, già a partire dai prossimi eventi sportivi e per quanto richiesto anche dalla scrivente, vengano introdotte misure di controllo anti-frode ancora più rigorose e stringenti per la prevenzione dei reati nel settore. Eventuali verifiche e controlli potrebbero interessare l’intero ambiente delle competizioni automobilistiche, coinvolgendo vetture, concorrenti, team e noleggiatori, senza alcuna eccezione.
Rinnoviamo la nostra piena fiducia nel lavoro dei Carabinieri e di tutte le forze dell’ordine coinvolte, certi che ogni sforzo possibile sarà messo in campo per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili di questo grave episodio.»

