Putignano: Cinema e territorio, tutti i vincitori del “Farinella Corti in Festival”

Scritto il 29/05/2026
da Flavio Insalata

Cala il sipario sulla prima edizione del “Farinella Corti in Festival”, la kermesse cinematografica che ha trasformato Putignano in una capitale del cinema breve. Un bilancio estremamente positivo per un evento capace di connettere arte, cultura e territorio, guardando già con entusiasmo alle prossime edizioni.

La serata finale si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco Michele Vinella, che ha sottolineato l’importanza di iniziative culturali capaci di valorizzare Putignano anche oltre il celebre Carnevale. Grande soddisfazione per il direttore artistico Gianni Labalestra, ideatore della manifestazione, che insieme a tutto il team ha visto concretizzarsi un progetto nato per dare spazio ai giovani talenti e promuovere la Puglia attraverso l’audiovisivo.

La prestigiosa giuria, presieduta dal regista e sceneggiatore Paolo Fulvio Mazzacane e composta da professionisti del settore, ha decretato i vincitori delle categorie ufficiali:

  • Miglior Corto Italiano: “Mercato Libero” di Giuseppe Cacace

  • Miglior Corto Pugliese: “Marta Vuole Giocare” di Matteo Quarta

  • Miglior Corto Farinella: “Heaven or Not” di Esmeralda Spadea (con Francesco Salvi)

  • Miglior Corto Emergente: “Le Sirene” di Elena Viggiano

  • Miglior Corto Internazionale: “Cauda” di Ryan Ives (UK)

  • Premio della Critica e Premio WeShort: “La Facture” di Antony Legal (Francia)

Molto partecipati gli eventi collaterali: dalla mostra di Erika Povilonytė alle visite al Museo Romanazzi Carducci e ai capannoni del Carnevale con Beppe Mongelli, che hanno estasiato gli ospiti nazionali e internazionali con l’arte della cartapesta. Tra le tante presenze di rilievo, anche l’assessore alla cultura Mariano Intini e Mino Decataldo, storico interprete della maschera di Farinella. Una macchina organizzativa perfetta – supportata da un solido staff tecnico e logistico – che ha saputo accendere una nuova, brillante luce sulla tradizione putignanese.