Due auto rubate sono state ritrovate completamente avvolte dalle fiamme alle prime luci del mattino di mercoledì, in una campagna di Collepasso. L’allarme è scattato intorno alle 06:35. Una squadra del Distaccamento di Maglie dei Vigili del Fuoco è intervenuta d’urgenza nel comune salentino, lungo la strada vicinale Sferracavalli.
La segnalazione parlava di un incendio scoppiato all’interno di un appezzamento di terreno. Al loro arrivo, i pompieri si sono trovati davanti agli occhi un grande rogo, con al centro due veicoli in fiamme, un’Alfa Romeo Giulietta e una Lancia Y. Dai primi accertamenti effettuati subito dopo aver spento il fuoco e messo in sicurezza l’area, è emersa la verità: entrambe le vetture erano state rubate.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del NORM della compagnia di Casarano, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto e del successivo rogo. Una delle ipotesi al vaglio è che si tratti di un tentativo di cancellare le tracce di qualche reato.
Solo poche ore prima, nel pomeriggio di martedì, i carabinieri del Comando provinciale erano intervenuti nel terreno di proprietà di una pensionata di 71 anni, a Trepuzzi, in località Andrano, dove, per cause ancora in corso di accertamento, un Fiat Doblò è stato completamente distrutto dal fuoco.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe verosimilmente divampato da un terreno confinante per poi propagarsi al veicolo. Ma, ad attirare l’attenzione degli inquirenti sarebbe stato un dettaglio in particolare: il furgone, infatti, appartiene al figlio della donna, attualmente ristretto presso il carcere di Lecce dal novembre del 2025. Anche in questo caso le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco. Sulla vicenda sono in corso indagini.

