“È esattamente ciò a cui il Comune puntava, a tutela della salute dei cittadini e nel rispetto delle normative”, afferma il primo cittadino.
Piero Bitetti, sindaco di Taranto, interviene dopo il pronunciamento del Tar relativo alla centrale termoelettrica dell’ex Ilva: “Il provvedimento ha comunque confermato l’obbligo per Acciaierie d’Italia Energia di presentare il Piano di riduzione delle emissioni. Pur avendo accolto il ricorso della società e sospeso l’ordinanza comunale sullo stop all’impianto, il Tribunale amministrativo ha chiarito un punto considerato centrale dall’amministrazione comunale: la necessità che l’azienda presenti il piano entro i termini stabiliti”.
“È esattamente ciò a cui il Comune puntava, a tutela della salute dei cittadini e nel rispetto delle normative – afferma il primo cittadino -. L’ordinanza era stata adottata in applicazione della legge regionale 21/2012, che attribuisce al sindaco il potere di sospendere le attività in presenza di inadempimenti da parte delle aziende interessate. Oggi possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto”.
“Per l’amministrazione comunale, salute pubblica e tutela ambientale continueranno a rappresentare priorità assolute e non negoziabili”, da perseguire attraverso atti concreti e risultati verificabili”, conclude Bitetti.

