Si chiudono con un’affluenza del 63,68% le elezioni amministrative nei 54 Comuni della Puglia chiamati al voto per il rinnovo dei consigli comunali. Il dato registra un calo di quasi tre punti percentuali rispetto alle precedenti amministrative, quando aveva votato il 66,37% degli aventi diritto.
Nonostante la flessione, la partecipazione pugliese resta superiore alla media nazionale, attestata intorno al 60%.
Nella provincia di Barletta-Andria-Trani, dove si votava anche nei due comuni capoluogo, l’affluenza finale è stata del 66,09%. Ad Andria ha votato il 66,77% degli elettori, dato leggermente superiore rispetto alla precedente tornata, mentre a Trani la partecipazione si è fermata al 65,18%, oltre tre punti sotto il dato del passato.
La provincia con l’affluenza più alta è quella di Taranto, dove nei cinque comuni interessati dal voto si è recato alle urne il 69,37% degli aventi diritto, seppur in calo rispetto al 72,58% delle precedenti amministrative.
Nel Salento, coinvolto con 21 comuni tra cui Casarano, Gallipoli e Tricase, l’affluenza si è attestata al 64,98%, contro il 67,11% della tornata precedente. Proprio a Castro si registra il dato più alto dell’intera regione, con l’84,91% dei votanti.
Nell’area metropolitana di Bari, dove erano nove i comuni al voto tra cui Molfetta, Conversano, Corato e Modugno, la partecipazione si è fermata al 62,68%.
Nel Foggiano, con undici comuni chiamati alle urne tra cui Lucera e San Giovanni Rotondo, l’affluenza è stata del 60,95%, in calo rispetto al 64,34% delle precedenti amministrative. A Monteleone di Puglia si registra invece il dato più basso della regione con il 46,59%, mentre Ordona supera l’81%.
Nel Brindisino, infine, dove si votava in cinque comuni tra cui Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni, l’affluenza definitiva si è attestata al 58,6%, in netto calo rispetto al 63,6% delle precedenti comunali.

