Nella Sala Riunioni della Prefettura di Taranto, la cerimonia di sottoscrizione dell’Accordo Quadro tra il Commissario Straordinario del Governo per le bonifiche, Prof. Vito Felice Uricchio, e la Fondazione di Partecipazione Taranto 25 ETS, rappresentata dal Presidente Dott. Fabio Tagarelli.
L’evento, svoltosi alla presenza di una qualificata delegazione di startup innovative e acceleratori d’impresa, segna l’avvio di una stagione di cooperazione istituzionale d’eccellenza per il rilancio del territorio.
Un accordo che mira ad un nuovo modello di sviluppo, dove la rigenerazione ecologica si fonde indissolubilmente con il riscatto economico e la coesione sociale, in una visione che punta ad unaTaranto attrattiva sul piano dell’industria verde quale laboratorio d’eccellenza internazionale. Tale azione trae linfa vitale da un “fare sistema” autentico, in cui la sapienza scientifica e l’iniziativa privata convergono in un abbraccio armonico per valorizzare il genio e le risorse della terra ionica.
Tuttavia, il cuore pulsante di questo rinnovamento risiede nel coinvolgimento appassionato della società civile: l’iniziativa mira a dissipare le nebbie dell’apatia e del disincanto, restituendo ai cittadini il ruolo di artefici consapevoli del proprio destino. Promuovendo un rinnovato e orgoglioso senso di appartenenza, l’accordo investe la comunità della nobile responsabilità di custodire e promuovere la rinascita di un territorio dalla bellezza straordinaria.
”L’intesa siglata si pone quale paradigma di una cooperazione volta a promuovere la metamorfosi del tessuto economico di Taranto attraverso l’innesto di esperienze imprenditoriali d’avanguardia – ha dichiarato il Commissario Uricchio –. L’azione sinergica ambisce alla creazione di un ecosistema collaborativo in cui l’innovazione tecnologica diviene il volano per una sostenibilità declinata nella sua triplice accezione: ambientale, economica e sociale. L’accordo mira a rafforzare pratiche di economia circolare, interpretando la sfida delle bonifiche sostenibili e della decarbonizzazione come un’imperdibili opportunità competitive. Attraverso la convergenza tra ricerca scientifica e dinamiche di partenariato pubblico-privato, si intende promuovere il risanamento e la riconversione del Sito di Interesse Nazionale (SIN), valorizzando le potenzialità endogene del territorio jonico. In definitiva, l’accordo configura una cornice programmatica tesa ad attrarre investimenti e competenze di respiro internazionale, puntando sull’innovazione quale strumento principe per l’ambientalizzazione dei processi produttivi e per il rilancio socio-economicodell’area, garantendo così a Taranto un ruolo di preminenza nei settori strategici della transizione ecologica”.
”Per noi di Fondazione l‘intesa sottoscritta è particolarmente significativa per diversi motivi: il primo è la declinazione del ruolo di fondazione Taranto 25 all’interno del territorio Tarantino, un connettore che deve mettere in condivisione i progetti con chi vuole venire qui a Taranto o con chi ci è già – ha dichiarato il Presidente Tagarelli –. Dobbiamo togliere quel velo di indifferenza che a volte accompagna la descrizione della società civile di questa città. E la società civile deve prendersi le sue responsabilità per essere un attore protagonista. Ringraziamo il Commissario dell’opportunità che ci ha dato di conoscere il progetto delle filiere verdi, e di raccontarlo a nove startup, alcune pugliesi, alcune tarantine e addirittura due che vengono dall’estero. Siamo convinti che con questo accordo riusciremo a popolare la nostra città attraverso delle imprese che decidono strutturalmente di aprire sedi principali o di aprire sedi secondarie nella terra ionica”.

