Ha scelto di non rispondere alle domande del GIP e rilasciare delle dichiarazioni spontanee il 19enne fermato lo scorso 11 maggio perché ritenuto coinvolto nell’omicidio di Bakari Sako.
Nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo, il giovane, assistito dall’avvocato Andrea Maggio, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Tuttavia, ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee, sostenendo la propria estraneità ai fatti essendosi recato sul luogo dell’aggressione solo in una fase successiva.
La sua posizione è ora al vaglio del GIP, il quale si esprimerà in merito alla convalida del fermo e sull’eventuale misura cautelare da adottare.

