UGL: “Matera e Valbasento meritano risposte immediate su lavoro e industria”

Scritto il 14/05/2026
da Redazione

Nel corso dell’Assemblea Nazionale della UGL Metalmeccanici dal titolo “Difendere l’industria, proteggere i lavoratori: il ruolo della UGL Metalmeccanici”, svoltasi presso il Mood Hotel di Città Sant’Angelo, alla presenza del Segretario Nazionale UGL Metalmeccanici, Antonio Spera, la Segreteria Nazionale UGLM e di delegati provenienti da tutta Italia in una sala conference gremita, è intervenuto Pino Giordano, segretario provinciale della UGL Matera e consigliere nazionale della Federazione UGL Metalmeccanici.

Nel suo intervento, Giordano ha posto al centro del dibattito sindacale nazionale la difficile situazione economica e produttiva del Materano e della Valbasento, territori che continuano a vivere una fase di forte incertezza industriale e occupazionale.

“Il territorio materano non può più essere dimenticato dalle politiche industriali nazionali e regionali. La Valbasento rappresenta ancora oggi un’area strategica per il manifatturiero e per il comparto metalmeccanico lucano, ma senza investimenti, programmazione e tutela del lavoro rischiamo un progressivo declino industriale e sociale”, ha dichiarato Giordano.

Il dirigente sindacale della UGL ha evidenziato le difficoltà che stanno attraversando numerose aziende dell’indotto metalmeccanico della provincia di Matera, sottolineando come le crisi produttive, la riduzione delle commesse e l’assenza di nuove prospettive industriali stiano mettendo in seria difficoltà centinaia di lavoratori e famiglie.

“Servono scelte chiare e coraggiose. Occorre aprire immediatamente un confronto permanente con Governo, Regione Basilicata e parti industriali per garantire continuità produttiva, difesa occupazionale e rilancio delle aree industriali del Materano. Non possiamo assistere in silenzio allo svuotamento produttivo della Valbasento e alla perdita di posti di lavoro”.

Giordano ha ribadito la necessità di un piano industriale concreto per il territorio materano, capace di attrarre nuovi investimenti, sostenere le imprese esistenti e creare occupazione stabile soprattutto per i giovani.

“La priorità deve essere il lavoro. Senza industria non c’è sviluppo, senza occupazione non c’è futuro per il Materano. Troppi giovani continuano a lasciare la nostra provincia perché non vedono prospettive. Difendere le fabbriche e il comparto metalmeccanico significa difendere intere comunità”.

Nel corso dell’assemblea, il rappresentante della UGL Matera ha inoltre richiamato l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla tutela salariale e sul contrasto alla precarietà, chiedendo maggiori garanzie per i lavoratori del comparto industriale lucano.

“La UGL continuerà a essere al fianco dei lavoratori della Valbasento e dell’intero territorio materano, portando avanti con determinazione battaglie sindacali a difesa dell’occupazione, della dignità del lavoro e del futuro produttivo della Basilicata”.