Arcangelo Corvaglia: esclusi danni cerebrali permanenti dopo il drammatico incidente in moto

Scritto il 13/05/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Arcangelo Corvaglia resta ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Ospedale Vito Fazzi, ma dalle ultime ore arrivano segnali incoraggianti che riaccendono la speranza dopo il terribile incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi sulla statale 275, all’altezza di Surano.

Secondo quanto emerge dall’ultimo aggiornamento medico, gli esami clinici eseguiti dai sanitari avrebbero escluso danni cerebrali permanenti. Un elemento considerato decisivo nel percorso di recupero del noto penalista magliese, 49 anni, rimasto gravemente ferito dopo il violento impatto tra la sua moto e un’auto in transito.

Nelle ore immediatamente successive al sinistro, le condizioni di Corvaglia avevano destato forte preoccupazione tra colleghi, amici e magistrati del foro salentino. Il professionista era stato trasportato in codice rosso al “Vito Fazzi”, dove i medici avevano disposto il ricovero in Rianimazione a causa del quadro clinico particolarmente delicato. Ad aggravare ulteriormente la situazione anche le conseguenze del forte impatto, che aveva provocato diverse lesioni e reso necessario il costante monitoraggio dei parametri vitali.

Adesso, però, qualcosa sembra cambiare. I medici avrebbero registrato le prime risposte positive alle sollecitazioni indotte durante il percorso terapeutico. Un segnale definito importante dagli specialisti che seguono il caso e che lascia intravedere uno spiraglio di ottimismo, pur nella necessaria prudenza che continua ad accompagnare ogni valutazione clinica.

Resta ancora da chiarire con precisione la dinamica dell’incidente avvenuto lungo la statale 275 nel territorio di Surano. Gli accertamenti delle autorità proseguono per ricostruire le fasi che hanno portato alla perdita di controllo della moto e al successivo impatto.

La notizia del miglioramento delle condizioni dell’avvocato ha rapidamente raggiunto Maglie e l’intero ambiente giudiziario salentino, dove Corvaglia è conosciuto e stimato per la sua attività professionale. In queste settimane il penalista era anche impegnato nella campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Ernesto Toma.

Il quadro clinico rimane complesso e la prognosi non è stata ancora sciolta, ma l’assenza di lesioni neurologiche definitive rappresenta oggi il primo vero passo avanti in una battaglia che continua dentro le corsie della Terapia Intensiva del “Fazzi”.