Matera, Nicoletti sul caso Natuzzi: “Dialogo che va ripreso”

Scritto il 01/05/2026
da Roberto Chito

“Questo è un primo maggio più difficile di altri per il territorio murgiano. Il distretto del mobile imbottito sta attraversando una fase critica che riguarda il lavoro e il futuro di tante famiglie”. Lo afferma Antonio Nicoletti, sindaco di Matera, attraverso un post sui propri canali ufficiali in vista della festa del primo maggio.

“Ieri, a Santeramo in Colle, ho partecipato al Consiglio comunale congiunto ed ho voluto porgere un omaggio ai lavoratori e alla nostra Costituzione, che nel suo primo articolo fonda la Repubblica sul lavoro: un richiamo non formale, ma sostanziale, alla responsabilità che oggi abbiamo. La vertenza Natuzzi è una prova delicata. Erano presenti i sindaci di Santeramo in Colle, Altamura e Matera, insieme ad altri amministratori del comprensorio: una presenza che testimonia la consapevolezza della posta in gioco”, prosegue il primo cittadino della Città dei Sassi.

Nicoletti, poi, va a fondo sulla questione: “Non siamo di fronte soltanto a una crisi aziendale, ma a una difficoltà che investe un intero distretto e una filiera produttiva che negli anni ha generato identità, know how e sviluppo tra Puglia e Basilicata. Le cause sono note e complesse: dinamiche internazionali, contrazione della domanda, cambiamenti dei mercati. In questo contesto, nessuno può pensare di sottrarsi. Nessuno può farcela da solo. Per questo ho ribadito la necessità che, nella trattativa, ciascuno faccia la propria parte. Servono responsabilità, equilibrio e la capacità di compiere scelte anche difficili, con un obiettivo: salvaguardare lavoro e filiera, con una prospettiva di rilancio”.

Infine, quelle che possono essere le possibili soluzioni: “La disponibilità espressa da Pasquale Natuzzi a riaprire il confronto con le organizzazioni sindacali è un fatto positivo. Il dialogo va ripreso e accompagnato con determinazione. Il compito delle istituzioni è chiaro: tenere alta l’attenzione su una emergenza che è insieme economica e sociale, e contribuire a mantenere aperto il confronto. Da parte mia, anche nel dialogo con il Governo, l’impegno sarà massimo”, conclude Nicoletti.