Lecce, processo “multe e favori”: Zacheo in aula accusa pressioni dall’ex assessore Pasqualini

Scritto il 27/04/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Nuovo passaggio delicato nel processo in corso nell’aula bunker di Borgo San Nicola, a Lecce, davanti al giudice Bianca Todaro. Protagonista dell’udienza ancora una volta il comandante della polizia locale Donato Zacheo, la cui deposizione sta facendo emergere elementi significativi sul contesto in cui sarebbero maturate le presunte irregolarità.

Nel corso dell’esame condotto dal pubblico ministero Alessandro Prontera, Zacheo ha ricostruito anche i rapporti interni all’amministrazione dell’epoca, parlando apertamente di contrasti con la componente politica.

«Da quando sono assessore sono sempre in contrasto con l’assessore al ramo», ha dichiarato in aula, chiarendo subito il clima di tensione. Il riferimento è all’allora assessore Pasqualini, con il quale – secondo quanto riferito – i rapporti sarebbero stati particolarmente difficili.

Zacheo ha spiegato che il nodo centrale riguardava la gestione del personale:

«All’epoca dei fatti avevo forti contrasti con l’allora assessore Pasqualini che non condivideva la mia volontà di allontanare la Fracasso. Era molto contrariato e mi fece forti pressioni per allontanare la Vizzi e far ritornare la Fracasso al suo posto».

Un passaggio che, secondo l’accusa, si inserisce nel più ampio quadro delle presunte interferenze nella gestione delle attività amministrative legate alle sanzioni.

Ancora più pesante il riferimento alle pressioni subite:

«Pasqualini non mi ha minacciato fisicamente ma mi ha esercitato forti pressioni. Mi diceva: attento che qualcuno ha carte per farti saltare».

Parole che introducono il tema delle possibili condotte intimidatorie, pur senza – come lo stesso teste ha precisato – sfociare in minacce dirette.

La deposizione del comandante Zacheo aggiunge dunque un ulteriore tassello al processo “multe e favori”, che punta a chiarire non solo eventuali irregolarità nei verbali, ma anche il contesto decisionale e le dinamiche interne all’amministrazione comunale dell’epoca.