Lecce, processo “multe e favori” nell’aula bunker: centrale la testimonianza del comandante Zacheo

Scritto il 27/04/2026
da Maria Teresa Carrozzo

È in corso nell’aula bunker del carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, una nuova udienza del processo sulle presunte irregolarità nella gestione delle sanzioni amministrative. Davanti al giudice Bianca Todaro, l’attenzione si è concentrata oggi sulla testimonianza del comandante della polizia locale Donato Zacheo.

In aula, il comandante ha risposto alle domande del pubblico ministero Alessandro Prontera, titolare dell’inchiesta, ricostruendo uno degli episodi ritenuti più significativi dagli investigatori.

«Ci fu un fatto in particolare che ci fece attenzionare il lavoro della Fracasso. La Vizzi ci evidenziò delle anomalie in merito a dei verbali elevati nei confronti di un ex assessore, che erano stati chiusi con dei conti correnti fittizi», ha dichiarato.

Un passaggio che, secondo l’accusa, potrebbe delineare un sistema di gestione anomala delle multe. Nel corso dell’esame, il pubblico ministero ha chiesto chiarimenti sulla natura delle sanzioni.

«Sanzioni al codice della strada?» la domanda.

«Sì, registrati. E i bollettini di pagamento erano falsi e non corrispondenti a nessun tipo di verbale. Erano un apparente pagamento», ha risposto Zacheo.

Elementi che rafforzano il quadro investigativo e che ora dovranno essere vagliati nel corso del dibattimento. Il processo proseguirà con l’ascolto di altri testimoni e l’analisi degli atti acquisiti, mentre resta da chiarire l’eventuale esistenza di un sistema strutturato di irregolarità nella gestione dei verbali.

Nel processo “multe e favori” di Lecce il collegio difensivo è piuttosto ampio, perché gli imputati sono numerosi (oltre 20 tra politici, agenti e privati).

Secondo gli atti del dibattimento, tra gli avvocati che compongono la difesa figurano:Massimiliano Petrachi,Giuseppe Corleto,Amilcare Tana, Luigi Covella, Roberto Rella,Luigi Rella, Luigi Corvaglia, Ivana Quarta, Stefano De Francesco, Riccardo Giannuzzi, Roberto Pascariello, Ladislao Massari, Mario Coppola, Antonio Savoia

Si tratta quindi di un collegio difensivo articolato, con più legali impegnati a rappresentare i diversi imputati coinvolti nella maxi inchiesta sul presunto sistema illecito di annullamento delle multe e gestione dei verbali.